Senza Titolo

Alex Pessotto"Dei figli" è il terzo capitolo della trilogia di Mario Perrotta: approda domani, alle 20.45, al teatro Comunale di Monfalcone, che ne ha già ospitato i precedenti, dedicati alla figura del padre e della madre ("In nome del padre, della madre, dei figli" è, per la precisione, il titolo della trilogia). Si tratta, insomma, dell'ultima indagine di Perrotta all'interno delle relazioni familiare, rilette con il linguaggio della prosa. Lo spettacolo si propone di ragionare sui giovani dai 18 ai 45 anni. A 45 anni giovani non lo si è più, ma è proprio questo uno dei temi portanti del lavoro e lo spiega lo psicanalista Massimo Recalcati che ad esso ha fornito una consulenza: «Una delle grandi mutazioni antropologiche del nostro tempo riguarda la cronicizzazione dell'adolescenza: non è più il riflesso psicologico della "tempesta" psicosessuale della pubertà, bensì una condizione di vita perpetua che tende a cronicizzarsi». La vicenda esplora il mondo di quattro personaggi che, nella loro eterna adolescenza, vivono in casa di uno di loro. Hanno percorsi incompiuti. Le loro famiglie fanno parte della storia. Sul palco, non va poi dimenticata la presenza di Perrotta che, quindi, non è solo l'autore del lavoro, ma ne è anche uno degli attori: in tutto, gli interpreti sono una quindicina. Lo spettacolo rientra nella rassegna collaterale "FuturaMente", collocata nel cartellone di Prosa. --