Furti di notte nelle case «Ladri disposti a tutto viene battuta una pista»

Luigi Murciano / GRADISCANon è detto che si tratti della stessa banda. Ma di sicuro c'è un filo conduttore nella raffica di furti in abitazione che hanno colpito Romans e Fogliano Redipuglia per un totale di una dozzina di casi accertati: una decina nel centro della Destra Isonzo, almeno tre quelli accertati in Bisiacaria, tutti fra domenica e lunedì. «Siamo al lavoro proprio in questi minuti» l'unica dichiarazione che trapela dalla Compagnia Carabinieri di Gradisca, impegnatissima nel mettere il sale sulla coda ai soliti ignoti. La comandante Barbara Salvo, con un'attività di indagine in corso, non può certo sbilanciarsi. Ma su un paio di aspetti se la sente di lanciare un messaggio chiaro: «Se c'è una pista? Assolutamente sì», afferma, ma questo è quanto. Smentisce, ad ogni modo, alcune voci che davano per certo il fermo di alcuni cittadini moldavi, l'altra notte, a Poggio Terza Armata, frazione di Sagrado. E smentisce pure, la comandante, che al momento siano stati registrati raid ladreschi a Gradisca.A inquietare la cittadinanza, e attrarre l'interesse degli investigatori, invece, è un altro aspetto. Pur nella continuità con modalità operative ben note alle forze dell'ordine - i classici fori praticati sui serramenti o sulle porte per forzare l'ingresso nelle abitazioni - si aggiunge stavolta una certa temerarietà dei ladri. Poco importa chi rischino di trovarsi di fronte, se l'abitazione sia abitata o meno, e da chi. Molte volte in passato si erano registrati appostamenti dei malintenzionati per poter colpire esattamente quando il padrone di casa magari si trovava altrove e lasciava sguarnita, anche per poche decine di minuti la propria abitazione. In questa nuova ondata di furti nell'Isontino, invece, i malintenzionati sembrano non avere nulla da perdere, arraffando tutto ciò che capita e a prescindere dalla presenza o meno in casa dei proprietari. A Romans è capitato in più di un caso.Una situazione ad alto rischio che le forze dell'ordine stanno tentando di debellare sul nascere. «Sembrano disposti a tutto - confermano i carabinieri -. Da un lato le modalità operative sono quelle classiche, dall'altro paiono più rozze e temerarie che in passato. Speriamo di poter avere presto degli sviluppi». Intanto i cittadini sono preoccupati ed esasperati. A Romans lunedì mattina, alla locale stazione dei carabinieri di via Decima, i militi hanno dovuto fare un bel po' di "straordinari" per redigere i verbali con le denunce presentate. Sono stati segnalati i furti nelle abitazioni delle vie Cividale, San Giorgio, Raccogliano, XXV Aprile e Modolet. Stesso copione a Fogliano Redipuglia, dove tre abitazioni di via Generale Paolini e via Carlo Luigi Bozzi sono state prese di mira. Secondo alcuni testimoni, i ladri sarebbero fuggiti via autostrada. --© RIPRODUZIONE RISERVATA