Vie Judrio e Corona piene di buche Chiesti interventi

CormonsDue tra tre le principali strade d'accesso a Cormons versano in condizioni letteralmente pietose. Sono via Judrio e via Corona: l'una è la strada che, tra le campagne e i vigneti, porta dalla strada regionale 56 (nei pressi della rotonda) verso il noto cavalcaferrovia oggetto di chiusura da un anno e otto mesi, e proprio per questo motivo nell'ultimo periodo è diventata molto meno trafficata ma non inutilizzata, ed è un continuo di buche e dissesti; l'altra è l'arteria che congiunge la zona industriale cormonese con l'abitato di Corona prima e di Mariano, Moraro e Gradisca poi, a seconda delle direzioni. Una strada utilizzata quotidianamente da diversi utenti e pendolari, anche perché sulla stessa si affacciano alcune rinomate attività commerciali. In questo caso non ci sono alibi, come possono essercene su via Judrio dopo l'interdizione sul cavalcavia. Via Corona è centrale per molti cittadini che vi abitano, vi lavorano, si spostano su di essa per i motivi più svariati (compresi, non da meno, i turisti che la utilizzano su due o quattro ruote nei loro girovagare e non si ritrovano certamente uno spettacolo da ricordare in termini di sicurezza stradale): eppure da diversi anni l'arteria non vede manodopera, con le buche che si allargano sempre più e costringono a fare letteralmente gimcana per evitare problemi agli ammortizzatori. Insomma, urge intervenire al più presto, anche perché la via, oltre ad essere panoramica (si affaccia su alcuni vigneti di grande bellezza e conduce anche verso altre località di prestigio del territorio) è fondamentale da un punto di vista commerciale, dato che su uno dei suoi due lati c'è la zona industriale cormonese. Nel 2021 il Comune aveva messo mano, riqualificandola completamente, ad un'altra strada di accesso secondario alla città, via Capriva, che versava in condizioni del tutto simili a quelle in cui si trovano ora via Judrio e via Corona: servirà un altro sforzo, ora, per andare a coprire le voragini che si sono create anche su queste altre due strade di ingresso. A chiederlo sono tanti cittadini e utenti che quotidianamente percorrono quei tratti di strada. Le criticità sul fronte viario però non riguardano solo le condizioni del manto stradale su alcune arterie cittadine. In via Filanda, dove la carreggiata è stata messa recentemente in sicurezza posizionando due dossi-rallentatori che frenano l'ardore automobilistico di guidatori dal piede troppo pesante sull'acceleratore, c'è infatti il problema della vegetazione sporgente a bordo strada, in particolare cresciuta all'interno dell'area ferroviaria limitrofa. Anche in questo caso i cittadini chiedono un intervento risolutore. --M. F. © RIPRODUZIONE RISERVATA