Esclusiva visita storica sul monte San Michele col Gruppo speleologico

SagradoIl Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso, che da decenni si occupa della ricostruzione, della cura e della conservazione del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale sul territorio di San Martino del Carso e del monte San Michele, organizza una serie di escursioni nei luoghi che nella primavera del 1916 videro le truppe ungheresi e italiane combattere una guerra sotterranea di mine, nelle viscere della terra. I visitatori verranno accompagnati in luoghi poco conosciuti e non accessibili al pubblico se non in occasione di queste escursioni, luoghi dove la mattina dell'8 maggio del 1916 gli ungheresi del 46° reggimento di Szeged fecero esplodere una mina che sconvolse la trincea italiana dell'elemento quadrangolare, a cui seguì una sanguinosa lotta per la conquista del cratere venutosi a creare in conseguenza allo scoppio. Una storia che domenica con partenza alle 9 dal Museo della Grande Guerra di San Martino del Carso (di fronte alla stazione dei Carabinieri della frazione sagradina, in via Zona Sacra) verrà ripercorsa con il racconto di un soldato ungherese, che descrisse i tragici fatti di quei giorni in un diario, oggi pubblicato in esclusiva dalla associazione Gruppo Speleologico Carsico. Le prossime escursioni sono programmate sempre alla stessa ora presso il museo di San Martino del Carso, domenica 2 ottobre e domenica 9 novembre. La partecipazione all'escursione non richiede la prenotazione ed è completamente gratuita. --© RIPRODUZIONE RISERVATA