Senza Titolo

MONFALCONEL'avventura in Prima non poteva iniziare meglio per il Sovodnje che nell'anticipo ha battuto la Bisiaca con un prepotente 7-0. Primi tre punti di una stagione che potrebbe regalare belle soddisfazioni al club di Lai Tomsic: «Ci siamo presentati - ha raccontato il presidente - concentratissimi e con la voglia di renderci protagonisti. Questo risultato non deve montarci la testa, perché saranno altre le gare che ci faranno capire di che pasta siamo fatti. Aver ampliato la rosa ci dà la possibilità di essere più tranquilli».Esordio positivo per la Romana che espugna il sintetico del Domio 0-2 e per l'Isontina, vincente in casa con il Ruda sempre 2-0. Grande soddisfazione a San Lorenzo, dove la squadra ha saputo reagire al cambio del mister e trovare in Damir Likar un'ottima guida: «Pretende molto - sottolinea il presidente Flavio Pillon - ma sa farsi ascoltare ed è molto importante. Mi ha colpito vedere il gruppo tenere bene il campo per tutti i 90', senza cali evidenti se non alla fine del primo tempo. Se penso che nell'11 titolare mancavano i due attaccanti Onofrio, precauzionalmente a riposo, e Stabile, entrato solo nella ripresa, possiamo ritenerci soddisfatti».Partenza promettente anche per Azzurra, impostasi sul campo del San Giovanni 1-2, e Isonzo che, come la stagione passata, ha esordito con una vittoria sullo Zarja. L'anno scorso vinse in trasferta 0-2, stavolta ha chiuso i conti addirittura sul 4-1. Commenta il presidente Massimiliano Sità: «Abbiamo dimostrato la nostra superiorità andando a segno 4 volte ma rischiando di segnare in almeno altre due occasioni». A bocca asciutta il Mladost superato dal Costalunga 3-0. Punteggio dettato dall'inesperienza del giovane gruppo di Doberdò: «Sono stati commessi - ammette il ds Claudio Cadez - errori grossolani che con il tempo verranno meno. Perdere non fa mai piacere ma queste sconfitte servono a forgiare il carattere, ci sono ampi margini di miglioramento». --Alessandra Antoni