I 1.200 posti-letto del Collio insufficienti in vista del 2025

Matteo Femia / CormonsEsattamente 1.200 posti-letto presenti sul Collio per i turisti, ma in vista di Nova Gorica/Gorizia 2025 la disponibilità dovrà salire sensibilmente. È quanto auspicato dall'assessore regionale Sergio Bini, che in una recente visita a Cormons ha evidenziato come in vista dell'appuntamento della Capitale della Cultura i numeri riguardanti le strutture ricettive a disposizione di chi verrà dovranno aumentare per far fronte alla massa di persone attesa per quell'evento. Ma quali sono le cifre che riguardano i 10 Comuni del Patto del Collio per ciò che concerne l'ospitalità turistica? A fornirli è l'ufficio cormonese di Promoturismo, che somma i risultati riguardanti tutte le municipalità del territorio. Stando agli ultimi dati ufficiali disponibili, quelli di agosto 2021 (un anno fa, dunque), emerge come nel Collio tra esercizi alberghieri e alloggi privati in affitto ci siano esattamente 1.200 posti letto per turisti. A Capriva se ne trovano 74, divisi in 32 camere. A Cormons invece ci sono 762 posti-letto per 282 camere; curioso il caso di Dolegna che, nonostante sia la più piccola tra le dieci municipalità collinari conta ben 85 posti e 39 camere, il terzo dato più importante del lotto dopo Cormons e San Floriano, che vede la disponibilità di 89 letti e 40 camere. Pesano, sia a Dolegna che a San Floriano, i tanti b&b delle aziende agricole presenti. Scendendo, in quarta posizione c'è Farra: 84 letti e 37 camere. Mariano di letti ne ha, invece, 33 suddivisi su 16 camere, mentre Medea ne ha 25 (11 camere). Mossa conta 33 letti e 14 camere e San Lorenzo, che chiude le fila, ha 15 posti letto e 8 camere. Manca il dato di Moraro perché il paese del sindaco Donda è l'unico dei dieci del Patto a non avere ufficialmente nemmeno un posto letto turistico. Sommando tutti i numeri, si arriva a 1.200 posti letto tondi tondi. La quota è importante, ma dovrà necessariamente alzarsi per far fronte all'aumento delle presenze in zona in occasione dell'obiettivo-2025. Fare un ulteriore salto in avanti è l'auspicio anche del sindaco di Cormons Roberto Felcaro: «Il territorio si deve mettere nelle condizioni di poter giocare un ruolo fondamentale nei prossimi anni anche in relazione alle potenzialità ricettive. Io credo che questa propensione alla crescita debba sempre trovare il giusto equilibrio con le caratteristiche del nostro territorio, che da sempre predilige un turismo lento e sostenibile anche da un punto di vista urbanistico/strutturale. Seguendo questo equilibrio - continua il primo cittadino - la prospettiva è quella di favorire investimenti e scommesse di imprenditori che nel Collio vorranno essere presenti, affinché come ricettività potremo dire la nostra in occasione di Go2025». --© RIPRODUZIONE RISERVATA