Msafti, dinastia di goleador con maglie diverse

Matteo Femia / GORIZIALa domenica dei Msafti. Potremmo definirla così, quella appena trascorsa, e non solo perché Yassin ha bagnato il suo debutto in maglia Pro Gorizia nel campionato d'Eccellenza con una doppietta che ha schiantato il San Luigi. Eh si, perché poco dopo in Seconda Categoria per il secondo turno della Coppa Regione sul campo di Villesse si sono sfidati in un duello che più famigliare non si può i suoi due cugini: da un lato, tra i padroni di casa, Yacine Msafti, che risulterà decisivo nel 2-0 finale per la sua squadra con un gol (l'altro è stato del suo compagno di squadra Giungato), mentre dall'altro c'era suo fratello Bader Msafti, punto di riferimento centrale in avanti per il Moraro. E proprio la caratteristica offensiva è il minimo comun denominatore dei tre giocatori di origine marocchine: attaccante Yassin nella Pro Gorizia, attaccanti i suoi due cugini Yacine del Villesse e Bader nel Moraro. La domenica è stata fortunata però solo per i primi due, mentre il terzo ha dovuto arrendersi coi suoi compagni. Poco male: a fine partita ci sarà sicuramente stato l'abbraccio tra fratelli che avrà consolato lo sconfitto. Intanto, mentre per la famiglia Msafti era davvero un turno speciale, per le squadre isontine della Seconda Categoria era un weekend fondamentale in ottica di passaggio del turno in Coppa. Proprio il Villesse di mister Surace si è avvicinato sensibilmente alla qualificazione: nell'ultima giornata del girone contro il Mossa basterà un pareggio, visto che i biancazzurri non sono andati oltre l'1-1 contro l'Audax. Abbiamo giocato un buon primo tempo contenendo poi il Moraro nella seconda parte di gara" commenta il tecnico villessino. Il suo collega del Mossa Bernot racconta: «Con l'Audax un tempo a testa: meglio noi nel primo, meglio loro nel secondo. Pareggio giusto». La Gradese nel suo gironcino invece viene beffata al 96': col Porpetto è 2-2. «Purtroppo abbiamo preso il pari all'ultimo secondo su azione di calcio d'angolo - allarga le braccia mister Perosa - ma il pari è tutto sommato risultato corretto per quanto visto in campo: ci siamo allenati solo una volta in settimana, abbiamo ancora poca gamba». Fa rumore infine la caduta dei campioni in carica della Fortezza: i gradiscani sono caduti infatti sul campo del Torre per 1-0, complicando così la propria corsa-qualificazione, tenuta comunque viva dal 2-0 dell'Ufi allo Strassoldo. Nel girone S infine sorride solo l'Aris San Polo, corsaro per 3-2 sul campo del Pieris, mentre il Turriaco è stato sonoramente battuto per 4-0 dal Vesna. --