Trieste corre contro il tempo Budget e rosa ancora incerti

Lorernzo Gatto / TRIESTESi è rimessa in moto la macchina della Pallamano Trieste radunatasi mercoledì sera sul parquet di Chiarbola per cominciare il lavoro in vista della nuova stagione.Un mese di allenamenti per arrivare pronti all'esordio nel campionato di serie A2 previsto sabato 3 settembre, sul campo di Camisano Vicentino, contro il Mestrino.Corsa contro il tempo in casa biancorossa con una preparazione molto ridotta in termini di tempo che dovrà coniugare al lavoro tecnico e atletico anche qualche amichevole utile per valutare il lavoro progressivamente svolto.I CONVOCATI Primo giorno di scuola che ha visto ritrovarsi sul parquet di Chiarbola i reduci della passata stagione rimasti in biancorosso. La rsa a disposizione è ridotta all'osso dopo le tante partenze: Nocelli a Carpi, Aldini a Conversano, Hrovatin in Germania, Nait in Olanda, Bratkovic e Stojanovic che hanno scelto la strada della Slovenia accettando la corte di Capodistria. E così, agli ordini del tecnico Fredi Radojkovic e del suo vice Andrea Carpanese, ieri per il primo allenamento della nuova stagione si sono ritrovati i portieri Postogna, Zoppetti e Doronzo, le ali capitan Visintin, Urbaz, Valdemarin e Mazzarol, i terzini Sandrin e Jan Radojkovic e il pivot Alex Pernic. Domani si aggregherà al gruppo Del Frari, la prossima settimana tornerà a Trieste anche Di Nardo e si cercherà di capire quali saranno le intenzioni del pivot biancorosso per la prossima stagione.IL FUTURO Si lavora per mettere in sicurezza il budget, coperto al momento al 50 per cento ma ancora non sufficientemente adeguato alle necessità del prossimo campionato di serie A2. Va inoltre considerato il problema aggiunto delle posizioni da chiudere rispetto alla scorsa stagione. Giocatori e fornitori dovranno essere saldati, un problema di arretrati che appesantisce la posizione della società. In questo contesto si inserisce il difficile discorso legato alle operazioni di mercato. La partenza di Stojanovic verso il Koper ha complicato le cose privando Fredi Radojkovic del terzino sinistro. Una lacuna che andrà colmata per poter rendere competitiva la squadra.IL RUOLO DI CARPANESE Da definire la posizione di Andrea Carpanese. Potrebbe andare a irrobustire lo staff tecnico del settore giovanile dopo il conseguimento del patentino che certifica il terzo livello per aumentare la qualità di una cantera che, pur nelle difficoltà, nelle ultime stagioni è stata capace di creare giocatori di buon livello. Toccherà a lui decidere se restare ancora legato alla prima squadra oppure dedicarsi ai ragazzi per dare un ulteriore slancio al settore giovanile.AMICHEVOLI Il programma di avvicinamento al campionato della nuova Pallamano Trieste lo deciderà naturalmente Fredi Radojkovic. Da definire, quindi, date e avversarie da affrontare nella seconda parte della preparazione. Considerata la necessità di mettere un po' di lavoro atletico nelle gambe, la prima uscita della nuova stagione verrà rimandata a dopo Ferragosto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA