Poker dell'Udinese all'Empoli Bianconeri senza più freni

UDINE L'Udinese non si ferma più: terza vittoria consecutiva, altra goleada per un 4-1 finale nel fortino della Dacia Arena e salvezza matematica conquistata con cinque giornate di anticipo. Per i friulani non accadeva da tempo. L'Empoli? Non pervenuto. È rimasto in balia degli avversari per tutta la gara. Per fortuna dei toscani le ultime tre della classifica arrancano e non si ravvisano rischi per la permanenza in A, ma il calo del girone di ritorno è inspiegabile e inquietante. Cioffi - subentrato a Gotti proprio dopo la fatale sconfitta dell'andata in terra empolese - deve rinunciare a bomber Beto e propone Success accanto a Deulofeu. Andreazzoli risponde con una formazione prudente con la coppia offensiva formata dagli arieti La Mantia e Pinamonti. L'Udinese sembra padrona del campo con la frazione che si conclude con l'Empoli che fatica perfino ad arrivare dalle parti di Silvestri. Trenta secondi dopo i bianconeri vanno in vantaggio: cross innocuo dalla destra di Molina e Ismajli, invece di rilanciare, cicca la palla di sinistro e la insacca alle spalle del proprio portiere. L'Empoli cerca la via del pareggio e al 18' Benassi, liberato a tu per tu con Silvestri, spreca un'occasione clamorosa, calciando in pieno sul portiere in uscita disperata. Gli ospiti si espongono al contropiede e al 29' un'azione in velocità di Deulofeu e Molina manda al tiro Makengo dal limite: alto di un soffio. L'Udinese sembra padrona del campo con la frazione che si conclude con l'Empoli che fatica perfino ad arrivare dalle parti di Silvestri. Nella ripresa il copione non cambia e al 7' Deulofeu raddoppia: il bomber spagnolo controlla al limite dell'area e scarica un destro imprendibile per Vicario facendo esplodere la Dacia Arena. Il match sembra a senso unico ma al 68' Success commette una sciocchezza: in ripiegamento difensivo all'interno della propria area travolge La Mantia e provoca il rigore che Pinamonti trasforma, al secondo tentativo. A mettere il sigillo sui tre punti che valgono la 28esima stagione consecutiva in serie A per i friulani ci pensa Samardzic, all'87'. --