Il Comune di Turriaco punta ad azzerare il debito entro il 2023

TURRIACOEntro il 2023 il Comune di Turriaco sarà a debito zero. È l'obiettivo dell'amministrazione comunale, che in questi giorni ha adottato lo schema del Rendiconto di gestione 2021 per portarlo in approvazione alla prima seduta utile del Consiglio, previsto per fine mese. Il risultato di amministrazione, cioè l'avanzo complessivo, ammonta a 654.021,69 euro, di cui la parte accantonata vale 220.769,39 euro e quella vincolata 105.265,40. «Abbiamo dunque un avanzo disponibile di 327.986,90 euro - spiega il sindaco Enrico Bullian -, ma anche un debito residuo di circa mezzo milione». L'amministrazione sta quindi valutando l'estinzione completa dei mutui nel biennio 2022-23 utilizzando le risorse dell'avanzo, in modo da liberare più risorse possibili, visto il peso che l'indebitamento ha sulla spesa corrente (al momento 100 mila euro l'anno). «Se riusciremo a portare a termine la manovra - dice il sindaco -, sarà un'operazione senza precedenti: non solo non abbiamo ricorso all'indebitamento per i tanti nuovi investimenti fatti, ma contestualmente operiamo per azzerare lo stock di debito accumulato dalle amministrazioni precedenti. Il risultato sarà un Comune a debito zero».Nel 2013 il debito aveva un valore di poco più di 1 milione e mezzo, pari a 529 euro per ogni cittadino, la previsione per il 2023 ammonta a 400.600 euro (142 euro pro capite) con un debito che si estinguerebbe in modo naturale nel 2029. Nonostante milioni di investimenti, che hanno consentito la realizzazione del nuovo PalaMarson e le Ciclabili dei Cantautori, il debito residuo ha sempre continuato a scendere riducendosi a circa un quarto in un decennio. Alla base c'è la riconversione da parte della Regione del contributo destinato all'acquisto di Villa Priuli, ma non solo. «Gran parte delle nuove opere pubbliche degli ultimi mandati sono state realizzate con finanziamenti ad hoc - dice Bullian - ottenuti partecipando a bandi pubblici di enti sovraordinati, che hanno premiato la progettazione». --LA. Bl.© RIPRODUZIONE RISERVATA