Siti impossibili e sezioni slovene Commissione-fiume sui nidi

la sedutaNon è possibile realizzare nuovi asili nido a Padriciano e in via Manzoni, non si apriranno strutture comunali dedicate alla fascia 0-3 in lingua slovena nel Carso e a San Giovanni.Nell'aula consiliare finalmente fruibile i presidenti di commissione Michele Babuder (IV) e Manuela Declich (V) avevano invitato gli assessori Elisa Lodi (Lavori pubblici), Nicole Matteoni (Educazione), Everest Bertoli (Bilancio) per replicare a una mozione presentata da Adesso Trieste e a un'interrogazione di Giovanni Barbo (Pd) e Paolo Altin (Punto franco) in materia di edilizia per l'infanzia. Ma il dibattito ha poi allargato l'orizzonte dialettico.In termini edili Lodi e la Matteoni hanno ribadito che il Comune ha chiesto risorse Pnrr per "Nuvola Olga" e per ricostruire l'edificio in vicolo dell'Edera. Le domande sono state ripresentate su un altro capitolo (03) in quanto quello originario (06) era già intasato. Si spera che le risposte arrivino nel giro di alcune settimane. Con i già progettati interventi all'ex Chiarle (San Giovanni) e all'ex Polstrada (Roiano) la forte domanda per i "nidi" (1.030 "candidati", metà dei quali accolti) sarà in buona parte soddisfatta. Babuder ha sollecitato il rinnovo della convenzione con la Fism (Federazione scuole materne) per sfruttare tutte le possibilità organizzative del territorio.Da parte loro i consiglieri di Adesso Trieste, raccogliendo le istanze circoscrizionali, avevano chiesto se nuove strutture avrebbero potuto essere realizzate a Padriciano e in via Manzoni: ma non hanno i requisiti - ha replicato Lodi - perchè la prima ha problemi di antisismica e la seconda è proprietà demaniale quindi non operabile dal Comune.Le sezioni slovene dei "nidi" sono state al centro di numerosi interventi, in particolare dei "dem" Stefan Cok e Stefano Uckmar, che, insieme a Valentina Repini, hanno preparato una nota. In buona sostanza, Matteoni ha detto che non si sarebbero aperte nuove sezioni slovene poichè gli uffici comunali non ricevono sufficienti domande. Gli esponenti del Pd rilevano al contrario che non c'è domanda perchè non ci sono i contenitori e i posti disponibili in tutto il Comune sono solo 24. E la precedente amministrazione Dipiazza si era impegnata ad aprire una sezione a San Giovanni.Come si diceva, dibattito affollato: De Gavardo, Tremul, Medau (FdI), Bernobich (Lega), Cason (Ld), Pucci (Pd), Pasino (Pf). --magr© RIPRODUZIONE RISERVATA