L'Unione balla tra cinque posti ed è padrona del proprio destino

Antonello Rodio / TRIESTE Meno tre giornate alla fine nel girone A della serie C e tutto è ancora da decidere nella griglia per i play-off. La stessa Triestina ondeggia ancora tra ben cinque posizioni: attualmente è settima, con tre vittorie e qualche capitombolo del Lecco potrebbe ambire ancora alla quinta piazza, ma in caso di risultati negativi e contemporanei successi delle rivali, potrebbe alla fine ritrovarsi addirittura nona. Questo giusto per capire l'ampio range di possibilità che ancora ci sono nel destino dell'Unione. Di certo, la squadra di Bucchi è attualmente padrona del proprio destino almeno per ambire al sesto posto. Sotto questo aspetto, lo scontro diretto di domani con la Pro Vercelli al Rocco può essere decisivo. In caso di vittoria dell'Unione, infatti, sarebbe un sorpasso forse definitivo, perché poi nelle ultime due giornate gli alabardati incontrano Giana e Sudtirol (bisognerà vedere con che necessità gli altoatesini arriveranno a Trieste l'ultima giornata), mentre i piemontesi affrontano il Fiorenzuola in casa e il Mantova in trasferta. I piemontesi precedono di un solo punto l'Unione, uscendo dal Rocco con un pareggio resterebbero invece davanti anche se ancora non sarebbe del tutto finita: se facessero 4 punti nelle ultime due partite, la Triestina chiudendo con due vittorie allora salirebbe al sesto posto. Ma se la Triestina vincesse, ci sarebbero ancora margini per arrivare al quinto posto che nello specifico del girone A (a causa della questione della Coppa Italia che ha visto finaliste Padova e Sudtirol) significherebbe saltare il primo turno dei play-off? La squadra di Bucchi potrebbe ancora sperare solamente in un caso: dovrebbe vincere anche le ultime due partite con Giana e Sudtirol, e nel contempo deve sperare che il Lecco da qui alla fine faccia meno di 6 punti. I lombardi hanno in realtà un calendario favorevole, perché sono attesi a due partite casalinghe consecutive e con avversari tutt'altro che impossibili come Piacenza e Seregno. L'ultima giornata invece andranno in casa della Pro Sesto che dovrebbe essere ancora in bilico per giocarsi i play-out. Al Lecco basterebbero due successi in tre partite per stare comunque davanti all'Unione, perché in caso di arrivo a pari punti gli scontri diretti non risolverebbero nulla (2-0 per la Triestina al Rocco, 2-0 per la squadra di De Paola allo stadio Rigamonti-Ceppi), ma la differenza reti è nettamente a favore del Lecco (+11 a 0). Ma se i lombardi ne vincono solo una pareggiando le altre due, allora la Triestina potrebbe sperare ancora nel sorpasso. Ma l'Unione deve guardarsi anche dietro? Con sei punti nelle ultime tre partite gli alabardati sarebbero irraggiungibili dalle più immediate inseguitrici, ma in caso di mancata vittoria con la Pro Vercelli meglio iniziare a stare attenti. La Juve U23 è a 4 punti di distanza, incontra Renate e Legnago in casa e il Trento in trasferta. Anche se le vincesse tutte e tre, cosa non semplice, agli alabardati basterebbero come detto 6 punti per restare davanti. Ma se i baby bianconeri non riescono nella tripletta vincente, alla Triestina bastano anche 4 punti per precedere la Juve. Ancora più lontana la minaccia del Piacenza: non solo perché ha 5 punti di distacco, ma anche perché incontra Lecco e Feralpi prima di chiudere con il Seregno. --