Venier si dimette da Hera toto nomine sul nuovo ad

triesteStefano Venier, prossimo nuovo amministratore delegato di Snam al posto di Marco Alverà, su indicazione della Cassa Depositi e Prestiti, ha rassegnato le sue dimissioni dal ruolo di ad di Hera che decorreranno dal 26 aprile. La nomina diventerà quindi effettiva nella prossima assemblea dei soci di Snam convocata per il 27 aprile. Venier prenderà così il timone della società che gestisce 41mila chilometri di metanodotti nel nostro Paese e all'estero.Per la sostituzione di Venier che «non detiene azioni della società - puntualizza Hera - sono già stati attivati gli organi competenti seguendo le procedure previste dallo statuto», ha annunciato il presidente di Hera Tommaso Tomasi di Vignano. Al manager, in forza a Hera dal 2004, il consiglio di amministrazione del gruppo, riunito ieri, «ha espresso un sentito ringraziamento per l'importante lavoro svolto in questi anni, in sintonia con il vertice aziendale e tutto il management, e gli augura il miglior successo per le nuove sfide professionali».Della sua carriera, iniziata in Electrolux nel 1987, proseguita nella consulenza (At Kerney) e approdata infine in Hera dal 2004, in cui ha via via scalato posizioni fino a diventare amministratore delegato nel 2014, si conosce praticamente tutto. Chi ha lavorato a stretto contatto con lui in questi anni definisce Stefano Venier come forse il manager più preparato nel panorama delle multiutility, pronto al grande salto in una big di Stato. Venier fa anche parte del cda del Mib Management School di Trieste. Per il suo successore alla guida di Hera non si esclude una scelta interna. Due nomi spiccano sugli altri: Cristian Fabbri, direttore centrale Mercato e Alessandro Baroncini, direttore centrale Reti. pcf© RIPRODUZIONE RISERVATA