Pranzo con tutti i rifugiati al Centro di accoglienza

TURRIACOAl Centro di accoglienza straordinaria di Turriaco, che in questo periodo ospita due famiglie ucraine, oltre a 7 afghani e pakistani richiedenti asilo politico, domenica si è tenuto un pranzo all'aperto, viste le temperature miti, che ha rappresentato un momento di incontro importante. «Ringraziamo per la generosità e la disponibilità tutto il personale di pizzeria My Way, presente a Pieris e a Turriaco - afferma il sindaco Enrico Bullian - e in particolare il suo titolare Samy, che ha raccontato, nel corso del pranzo, anche le sue vicende di profuganza legate alle guerre della Jugoslavia. È stato un momento significativo, che auspichiamo possa aver infuso un po' di speranza e serenità a tutti i partecipanti. Tante le lingue e le culture di provenienza, che ci fanno pensare, nonostante tutto, che un altro mondo è possibile».Nel frattempo l'associazione Fiab Monfalcone Bisiachinbici s'è attivata con un progetto di recupero di bici abbandonate che in parte saranno destinate anche al Cas di Turriaco. All'appello dell'amministrazione locale, che aveva segnalato la necessità di tre bici da donna, tre da uomo, una per ragazzo e una per ragazza, hanno risposto anche dei privati, come sottolinea il sindaco Bullian, permettendo di soddisfare le esigenze sul fronte delle due ruote. Al Cas, come indicato dal Comune, servirebbero anche due forni a microonde, due bollitori, un frigorifero, un televisore, un aspirapolvere, oltre a un pallone da calcio e uno da pallavolo e una mazza da cricket.--LA. BL.