Senza Titolo

Nel 2022 che celebra i cent'anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, Monfalcone GEOgrafie Festival, in collaborazione con Cinemazero, schiude un itinerario nel tempo e nelle suggestioni di un incontro davvero speciale, quello fra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini.Un viaggio, dunque, nelle geografie del mito, e di un amore "obliquo": lo scrittore-regista più scomodo e provocatorio del momento e la cantante lirica più acclamata del mondo si incontrarono sul set di "Medea", il film girato fra la laguna di Grado e di Marano, Anzio e la Cappadocia.Maria e Pier Paolo seppero creare un rapporto artistico e umano profondo, delicato e speciale. Giovedì 31 marzo, alle 21 al teatro Comunale di Monfalcone si proietterà "L'isola di Medea", il documentario scritto e diretto da Sergio Naitza, prodotto da Lagunamovies e Karel. Nell'occasione l'autore converserà con Piero Colussi, figura di rilievo culturale in ambito pasoliniano. "L'isola di Medea" intreccia moltissime voci: quella di Ninetto Davoli, che condivise con Pasolini momenti privati e artistici; quella del Premio Oscar Dante Ferretti, che proprio con "Medea" esordiva firmando la sua prima scenografia; di Nadia Stancioff, l'assistente personale di Maria Callas, dei costumisti Piero Tosi e Gabriella Pescucci, del direttore di produzione Fernando Franchi, testimone di quel set; dell'attore Giuseppe Gentile all'epoca campione olimpionico di salto triplo, dell'attrice Piera Degli Esposti che debuttò con "Medea" nel ruolo di ancella, della scrittrice Dacia Maraini -che insieme a Pasolini, Moravia e Callas fece due lunghi viaggi in Africa- dello storico del cinema Roberto Chiesi, direttore del Centro Studi-Archivio Pasolini presso la Cineteca di Bologna; della giornalista Alessandra Zigaina, che ha ripreso i racconti di famiglia intorno all'atmosfera del set e i ricordi del padre Giuseppe Zigaina, l'artista amico di Pier Paolo Pasolini. "L'isola di Medea" ha debuttato all'International Athens Film Festival, per questo film il regista Sergio Naitza ha ricevuto il Premio Fellini al Tiburon Film Festival - California.Ma la proiezione del film "L'isola di Medea" non è l'unico tributo che Monfalcone Geografie dedica ad Aquileia.Domenica 3 aprile alle 17 nello Spazio Nord Cristiano Tiussi (archeologo e direttore della Fondazione Aquileia) e Pietro Spirito (giornalista e scrittore ) proporranno l'interessante incontro dal titolo "Aquileia, porto e porta del Mediterraneo".Oggi chi visita il porto di Aquileia fatica a immaginare che sotto la passeggiata della Via Sacra si apriva un bacino fluviale largo quasi 50 metri nel quale approdavano imbarcazioni di diversa stazza provenienti da tutto il Mediterraneo. Il porto fluviale di Aquileia ci parla di un tempo in cui in questa terra confluivano popoli e merci da tutto il Mediterraneo, si mescolavano religione e culture, si affinava l'arte del vetro, si intagliavano gemme, si coniavano monete, ci racconta di un mondo in fermento, di imperatori in visita, di legioni, di uomini e donne che duemila anni fa popolavano queste terre.Per i più giovani da ricordare l'appuntamento di venerdì primo aprile alle 11 alla biblioteca comunale. Paolo Cossi, Daniela Gattorno e Luigina Feruglio sveleranno i segreti dell'Aquileia di epoca romana attraverso uno spettacolo di live painting storytelling che vede alleate narrazione, illustrazioni e musica. Lo spettacolo è realizzato nell'ambito del progetto In viaggio con Radio Magica grazie al sostegno del bando Ripartenza della Regione e della Fondazione Aquileia. © RIPRODUZIONE RISERVATA