«Monitoreremo gli sviluppi reali» Chiesti all'azienda incontri periodici

Sito strategico e un progetto di grande portata per Nidec. Il confronto tra l'Ad Llonch assieme ai direttori Secondino e Succi con le Rsu di stabilimento, i segretari Thomas Casotto, per la Cgil provinciale, e Antonio Rodà, per la Uilm provinciale, ha passato in rassegna diversi punti, a partire dagli investimenti a carattere triennale previsti su Monfalcone. La prossima settimana i sindacati organizzeranno le assemblee con i lavoratori, in ordine ai contenuti e all'esito del tavolo. Ieri dai segretari Casotto e Rodà sono giunte le prime considerazioni. Un giudizio «positivo», in virtù della valenza dell'impegno assunto dall'Ad Llonch. La posizione è quella di «monitorare» gli sviluppi, affinché «il piano venga concretizzato». Un approccio di "prudenza", anche perché «ad oggi la preoccupazione rimane», è stato rilevato al termine del confronto. I sindacati hanno chiesto delucidazioni in merito alla cassa integrazione a rotazione in scadenza a metà aprile. Sul punto, è stato riferito, l'azienda sta effettuando una valutazione, comunque ci sarebbe ancora disponibilità, per un prolungamento di qualche mese.Il segretario della Cgil provinciale, Casotto, ha argomentato: «Intendiamo verificare, passo a passo, l'evoluzione prospettata e che rispetto a quanto ci è stato illustrato seguano le azioni conseguenti. Al tavolo abbiamo richiesto la programmazione di incontri periodici con l'azienda per valutare l'andamento di quanto verrà messo in atto. Al momento, secondo quanto appreso, la cassa integrazione proseguirà. E nel breve periodo non ci risultano nuove commesse. Per ora - ha continuato il segretario provinciale della Cgil - il dato è che il sito cittadino rimane in crisi, con un piano industriale per il quale attendiamo i relativi riscontri nel tempo. Verificheremo quindi di volta in volta». Sulla stessa linea i concetti espressi dal segretario provinciale della Uilm, Rodà, che ha osservato: «L'amministratore delegato Llonch ha confermato il piano industriale per lo stabilimento di Monfalcone, a fronte della diversificazione del mercato rispetto all'oil & gas, al fine di dare continuità e saturare la linea produttiva. Ci hanno prospettato investimenti in ordine a nuovi macchinari e attrezzature, anche sotto il profilo della sicurezza, nonché la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti». Rodà parla di un «giudizio rasserenante rispetto al clima che si è creato tra i lavoratori, ma rimane un giudizio "in divenire" nel valutare la bontà dell'impegno che ci è stato manifestato. L'aspetto relativo alla cassa integrazione - ha continuato - sarà oggetto di valutazione, come ci è stato spiegato. Ci sarebbe un periodo di ulteriore copertura, lo ritengo un elemento a cui guardare con più serenità, nell'immediatezza del momento che si sta vivendo». Rodà si è soffermato poi sul progetto in relazione alla "rete di imprese", riferito alla sinergia con Fincantieri, Mangiarotti e il Porto: «È un progetto utile per una maggiore integrazione di Nidec sul territorio e riteniamo sia importante poter condividere il percorso con le istituzioni».--La. Bo.