Il Torneo delle Nazioni ritorna con i top team

Luigi Murciano / GradiscaSarà una diciottesima edizione di altissimo livello. Lo sarebbe stata in ogni caso, perché - dopo la coraggiosa edizione 2021 in piena era pandemia - quella di quest'anno rappresentava in ogni caso l'agognato ritorno ad un senso di normalità. Ma il Torneo delle Nazioni di Gradisca d'Isonzo si regala una ripartenza grandi firme, preparandosi ad accogliere le migliori nazionali mondiali giovanili di calcio in quella che si preannuncia come l'edizione calcisticamente piu' intrigante degli ultimi anni. Dal 25 aprile al 1 maggio gli appassionati ed addetti ai lavori avranno l'occasione di vedere in azione giovani calciatori (Allievi U15) provenienti dalle migliori scuole calcistiche internazionali. Dall'Europa al Nord e Centroamerica. Sarà un occasione imperdibile per vedere i "Diables Rouges" del Belgio, primi nel ranking internazionale: e poi le conferme dell'Inghilterra (quarta nel ranking), del Portogallo (ottava), degli Usa (undicesimi), del Messico (quattordicesimo) e naturalmente dell'Italia (sesta nelle classifiche internazionali). A queste rappresentative di prestigio si aggiungono altre ottime squadre tra cui la Slovenia (già vincitrice del torneo in più occasioni), l'Austria, la Norvegia, Repubblica Ceca, Romania e Cile. Non potrà difendere il proprio titolo la Russia campione in carica, e le ragioni sono purtroppo sotto gli occhi di tutti. Le squadre si affronteranno in 4 gironi con partite che si terranno in vari campi di gioco con la consueta organizzazione transfrontaliera che rendono unico al mondo il "Piccolo Mundial" di Gradisca: Gorizia, Cormons, Monfalcone, Carlino, Cesarolo, Lignano, Rivignano-Teor e in alcune località della Slovenia e dell'Austria. Tre incontri si disputeranno al "Colaussi" di Gradisca: il 25 e 29 aprile e la finale del 1 maggio. Nel corso delle varie edizioni, l'evento è cresciuto costantemente, diventando uno dei tornei di calcio giovanile tra i più importanti del mondo. Moltissimi giocatori, diventati famosi e professionisti, hanno calcato i campi del "Torneo Delle Nazioni" L'edizione 2022 dell'evento vede alcune importanti conferme come la collaborazione con il comitato organizzatore di "Nova Gorica - Gorizia 2025", capitale europea della cultura, continuando la divulgazione dei messaggi di amicizia, rispetto e condivisione tra i popoli, attraverso lo sport e i giovani, in un momento così delicato come quello attuale con la guerra in Ucraina e l'attenzione all'ambiente e alla sostenibilità. Anche quest'anno non verranno utilizzate bottiglie di plastica e sarà ridotta al minimo la produzione cartacea di brochure e materiale pubblicitario. Coinvolto pure il mondo della scuola, con il tradizionale Contest "Memorial Gianfranco Di Bert" che si sviluppa proprio sui temi dell'ecosostenibilità, dello sport e del benessere. Il comitato organizzatore del Torneo delle Nazioni 2022 ha ricevuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Coni regionale e la collaborazione del Comune di Gradisca d'Isonzo e della Figc nonché il supporto di prestigiosi partner e brand di valore internazionale, tra cui La San Marco spa. --© RIPRODUZIONE RISERVATA