Due escursioni guidate alla scoperta della storia del monte San Michele

Luigi Murciano / Sagrado Anno nuovo, nuove proposte. Dopo la recente conclusione del progetto "Custode del Tempo: il monte San Michele tra storia, memoria ed innovazione" con la realizzazione di 20 eventi, riprenderanno a breve le iniziative del Museo del monte San Michele volte alla divulgazione e all'approfondimento di tematiche legate alla storia della Grande Guerra sul Carso.Tra gennaio e febbraio due saranno gli appuntamenti tematici proposti al pubblico Nello specifico, questa domenica alle 10 si terrà l'escursione "Antropizzazione, natura e cambiamenti: il Carso prima e dopo la Grande Guerra", con il ricercatore storico Roberto Todero e la guida naturalistica di Estplore Saimon Ferfolja. Todero e Ferfolja illustreranno l'evoluzione del Carso, ambiente che a partire dal 1915 subì una particolarissima antropizzazione connessa alla presenza di migliaia di uomini e animali provenienti da terre lontane. Su questo territorio il conflitto non portò solo distruzione ma anche inquinamento da piombo, esplosivi e gas mutando in modo permanente il paesaggio. Seguirà sabato 19 febbraio alle 14 l'escursione "Il volto austro-ungarico del monte San Michele", condotta dal ricercatore storico Mitja Juren che spiegherà, anche attraverso spunti diaristici di grande vividezza, come appariva militarmente e ciò che rappresentava il San Michele agli occhi dei reparti austro-ungarici che dalle loro retrovie si avvicinavano alle quattro fatali cime di un monte divenuto il simbolo dell'inferno carsico.Gli eventi, gratuiti, sono organizzati dalla Cooperativa Sociale Thiel in collaborazione con il Comune di Sagrado e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Le escursioni partiranno dal piazzale antistante al Museo multimediale. Obbligatori il green pass rafforzato e la mascherina. Si raccomanda abbigliamento e calzature sportive e di presentarsi un quarto d'ora prima dell'orario d'inizio, per la registrazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA