Estrazione del litio Resa di Vucic alla piazza

BELGRADOUna grande vittoria della piazza, ancora non del tutto soddisfatta. È quella registrata in Serbia, Paese scosso da settimane da massicce proteste da parte di ecologisti, attivisti e opposizione, tutti scesi in strada per manifestare, anche con blocchi stradali, contro due controverse leggi su referendum ed espropriazione e contro il mega-progetto di estrazione del litio da parte del colosso anglo-australiano Rio Tinto. Proteste che hanno raggiunto un primo risultato importante, a sorpresa. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente serbo, Aleksandar Vucic, che ha svelato di aver rinviato al Parlamento la legge sull'espropriazione - che secondo i critici avrebbe spianato la strada alla requisizione di terreni con procedure rapidissime - perché sia riconsiderata ed eventualmente modificata. Secondo Vucic, i punti deboli della legge sarebbero stati in particolare i termini troppo ristretti per presentare ricorso contro gli espropri, la stessa critica mossa dagli "indignados".--ST.G.© RIPRODUZIONE RISERVATA