Ism, primo ko per Dario Azzurra, stop al digiuno Mariano, pari che bruca

Alessandra Antoni / GORIZIASi è ampliato il divario tra Cormonese e il resto della classifica nella tredicesima giornata del campionato di Prima categoria. Seppur con una partita ancora da recuperare, la compagine grigiorossa si è portata a +4, confermando la sua supremazia anche tra le mura del San Canzian Begliano. Il Mladost porta a sei il numero di risultati utili consecutivi al termine di una partita nella quale ammette di aver sofferto non poco: «Il Fiumicello è un'ottima squadra - ha commentato il tecnico Veneziano - che ha dimostrato più intensità, cattiveria e precisione. Un plauso al nostro portiere». Il Mariano già alla vigilia aveva definito la Gradese "pericolosa" e non è stato smentito: «In doppio vantaggio - ha raccontato mister Trentin - non siamo riusciti a chiudere commettendo una serie indescrivibile di errori. Sembrava una partita stregata e siamo stati puniti dal pareggio». Una Triestina Victory inarrestabile ha frenato la corsa dell'Ism, al primo ko dell'era Dario: «Va digerito - ha commentato il tecnico - purtroppo è un risultato dettato da un episodio nel quale è emersa l'inesperienza di questa giovane squadra». Ritorno al successo per le goriziane, che si prendono una bella boccata d'ossigeno in un periodo non proprio favorevole. Prova di carattere per l'Audax: «Dopo i primi 25'- ha raccontato il ds Carafa - nei quali l'Isonzo è partito a mille, siamo riusciti a venir fuori e dopo il pari il gruppo è apparso più stimolato e determinato». L'Azzurra, in digiuno da un paio di settimane, ha trovato i tre punti con l'1-0 rifilato al Ruda: «C'è stata la giusta reazione - ha dichiarato il tecnico Terpin - e finalmente abbiamo giocato come sappiamo fare». --