«Rischio provocazioni durante i cortei» La Cgil di Monfalcone lancia l'allarme

L'iniziativaTiziana Carpinelli / monfalconeC'è preoccupazione, negli ambienti sindacali della Cgil, per quello che può accadere venerdì in città, sull'onda di quanto già visto nella capitale: il segretario provinciale Thomas Casotto teme di ritrovarsi il corteo in casa, cioè al quartier generale di via Pacinotti. Ha paura che la piazza, anche a Monfalcone, finisca fuori controllo. Sebbene gli organizzatori dello sciopero generale con presidio dalle 5 davanti allo stabilimento Fincantieri di Panzano, il gruppo VoS-Vivere o sopravvivere, dichiari perentorio che questo pericolo non sussiste: il serpentone annunciato di 200 persone partirà dalla fabbrica, in via del Mercato, per attraversare via Callisto Cosulich, viale Oscar Cosulich, viale Verdi, via 9 Giugno e approdare in piazza della Repubblica, ai piedi del municipio. Insomma, un altro giro, avulso dalla sede Cgil, peraltro inserita in un complesso condominiale e dunque punto particolarmente sensibile. Motivo per il quale la Confederazione domenica ha lasciato le porte delle sue stanze aperte, ma difformemente da altre analoghe iniziative in tutt'Italia ha evitato il presidio. «I nostri iscritti e operai dell'indotto vicini al sindacato - scandisce Casotto, segretario generale della Cgil isontina - ci hanno avvertito che ci sarebbe l'intenzione, al termine della manifestazione indetta venerdì, di venire davanti alla sede di via Pacinotti. Se ciò avvenisse sarebbe grave e inaccettabile. Oltre che un passaggio non autorizzato e teso a provocare. Ho quindi personalmente allertato Questura e Prefettura per questa possibilità, inviando una mail e chiedendo vigilanza». Casotto ipotizza che questi "movimenti" derivino da «frange estremiste e fasciste, poiché non credo che gli altri manifestanti nutrano particolare interesse per la sede della Cgil» e che «qualcuno intenda cavalcare i fatti di Roma ai fini elettorali». Tant'è che la «Cgil terrà l'attenzione alta pure sabato, quando le maestranze dirette non lavorano in cantiere: non vorrei si approfittasse dell'assenza per un blitz, noi saremo vigili».Intanto sul sito di VoS è pubblicata la scaletta della manifestazione di Monfalcone. Il corteo comincerà alle 10, mentre alle 11 ci saranno gli interventi. Si legge inoltre: «Il Green Pass per poter accedere al proprio posto di lavoro è contrario alla Costituzione, è contrario alla libertà ed è discriminatorio». Dunque l'astensione dal lavoro, sciopero aperto ai dipendenti pubblici e privati, come strumento di contrasto a un provvedimento che viene ritenuto da VoS ingiusto. Il mantra, presente nel volantino in circolazione a Panzano, è: «Resistiamo al tentativo di dividere i lavoratori. Resistiamo alle leggi discriminatorie». Quanto ai timori della Cgil, l'esponente di VoS Paride Simoni spiega di essere costantemente in contatto con la Digos e che l'associazione «non ha mai avuto intenzione né volontà di creare disagi», rimarcando come il gruppo «non sia nuovo a manifestazioni e le abbia sempre condotte in modo totalmente civile e pacifico». In ogni caso il corteo, «definito e noto alla Digos», sarà «sicuramente ben vigilato dalle forze dell'ordine, come è giusto che sia». Anzi, precisa Simoni, «se ci sarà qualche esagitato noi per primi lo allontaneremo, ma non è mai successo prima».D'altro canto, rileva il capo di Gabinetto della Questura di Gorizia Andrea Bottega, se a qualcuno passasse per la mente di deviare dal percorso concordato «si esporrebbe a una denuncia penale, ai sensi dell'articolo 18 del Tulps». Quindi arresto fino a un anno e ammenda da 206 a 413 euro. Le forze dell'ordine stanno predisponendo i servizi e si mantengono in contatto con sindacati e organizzatori: «Il tragitto sarà vagliato e faremo in modo non vi siano rischi, visto quanto successo sabato a Roma. Non è previsto attualmente il corteo in via Pacinotti. Ma ogni eventuale modifica va comunicata al Questore». Pena appunto la denuncia. E con tutte le telecamere attive a Monfalcone, risalire ai trasgressori sarebbe un gioco da ragazzi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA