Sette i punti in discussione fra cui la Manifattura tabacchi

il programmaDopo l'ultima seduta dedicata al Bilancio consuntivo dell'Azienda speciale farmaceutica e al Consolidato del "Gruppo Comune di Gorizia", è stato nuovamente convocato il Consiglio comunale per domani alle 16. La modalità, entrata nel mirino della "nuova" maggioranza trasversale dei consiglieri comunali, è quella solita e sempre più malsopportata: si svolgerà in videoconferenza, tramite la piattaforma Gomeeting.Sette i punti all'ordine del giorno: apriranno, come da consuetudine, le interrogazioni e le interpellanze. A seguire, la trattazione del Pac (Piano di attuazione comunale) di iniziativa privata denominato "Ambito viale XX Settembre" (Ex Manifattura tabacchi) che costituisce la variante urbanistica 46 al Piano regolatore. In pratica, si tratta della presa d'atto dell'assenza di osservazioni e/o opposizioni e della contestuale approvazione ai sensi della regionale 5 del 23 febbraio 2007. Al terzo punto dell'ordine del giorno è inserito l'accorpamento gratuito al Demanio stradale del Comune di Gorizia di alcuni tratti stradali di via Brigata Pavia, via Garzarolli, via Terza Armata, via Leoni e via Lungo Isonzo Argentina.Seguirà la delibera relativa alla realizzazione di un intervento urgente sul rio Stoperca di manutenzione straordinaria delle arginature e di ricalibratura dell'alveo nella parte bassa (abitato di Piedimonte) per un importo di 70 mila euro. Oltre all'ordine del giorno proposto da Fabio Gentile (Fi) sul conferimento della cittadinanza onoraria di Gorizia al Milite Ignoto, il programma prevede, infine, due mozioni: l'intitolazione del parco del Comune di Gorizia alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino proposta da Ermanno Macchitella (M5s) e il documento di Marco Rossi (Pd) sull'emergenza organici del Tribunale di Gorizia. Un Consiglio comunale che rischia di saltare vista l'azione bipartisan, portata avanti dall'opposizione e da una parte della maggioranza.Tornando alla conferenza stampa di ieri mattina all'esterno del Caffè Teatro, tutti i presenti hanno anche stigmatizzato il fatto che sono ben quattro le commissioni consiliari acefale, senza cioé un coordinatore. E la figura del vicepresidente del Consiglio comunale continua ad essere vacante dopo il passo indietro di Alessandra Zanella, esponente di opposizione. Se il presidente del Consiglio Luca Cagliari dovesse avere un impedimento di qualsiasi natura, non ci sarebbe un "vice" che ne farebbe le veci. A quel punto, entrerebbe in campo Rinaldo Roldo, essendo il consigliere anziano.«Una delle tante dimostrazioni che c'è molto che non va in questo mandato. Senza contare uno Statuto cui bisognerebbe metter mano con urgenza perché è, a dir poco, obsoleto», la sottolineatura finale di Roberto Collini di Percorsi. --Fra.Fa.© RIPRODUZIONE RISERVATA