«Importante chiarire il tipo di contratti»

Ma la carenza di manodopera, denunciata da Confartigianato Gorizia, è una questione nota ai sindacati? E, se sì, qual è il loro il pensiero sulla denuncia formulata da Ariano Medeot, numero uno di Confartigianato Gorizia. Thomas Casotto, segretario provinciale della Cgil, fa alcuni distinguo. «Il problema è noto, certamente - spiega -. Ma bisognerebbe capire di che tipo di contratti stiamo parlando e anche a quale tipologia di lavoro ci riferiamo. Per questo, è necessario dettagliare meglio».Aggiunge Casotto: «Se parliamo di saldatori o carpentieri, sfondiamo una porta aperta perché è da anni che noi sindacati denunciamo il fatto che non ci sono abbastanza operai specializzati in questi settori. Poi, soprattutto per i lavori più complicati, c'è effettivamente una carenza di figure sul mercato del lavoro».Ma a sentire Confartigianato, proprio fra le imprese artigiane, la difficoltà di reperimento di personale è addirittura superiore alla media: nel 2020 era al 38,2% la quota di manodopera "introvabile". E a maggio 2021 si è attestata al 30,9%. Stiamo parlando di dati nazionali. Per questo, tra le riforme che l'associazione di categoria sollecita al Governo, c'è anche quella del sistema di orientamento scolastico e professionale con il rilancio degli istituti professionali e tecnici e la necessità di attivare investimenti sulle competenze professionali. --Fra.Fa.© RIPRODUZIONE RISERVATA