Lettera al ministro Cartabia «Il Tribunale va potenziato»

Francesco Fain«In qualità di sindaco di Gorizia e rappresentante di un territorio ricco di storia e particolarità, sono a dir poco sconcertato dalle difficoltà in cui si trova ad operare il nostro Tribunale».È uno dei passaggi della lettera che il sindaco Rodolfo Ziberna ha appena inviato al ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Nella missiva, parte dal "grido di allarme" lanciato alcuni giorni fa dalla Presidente facente funzioni del Tribunale di Gorizia, Barbara Gallo, la quale aveva evidenziato come la struttura da lei diretta si trovi a dover fare i conti con un organico amministrativo sempre più esiguo (che, con uno scoperto del 44,74%, è considerato "gravemente sottodimensionato"). «A fronte di tale situazione, precipitata ulteriormente proprio negli ultimi giorni, la Presidente - scrive Ziberna - è stata costretta a disporre dei provvedimenti che, inevitabilmente, saranno causa di un grave rallentamento dell'attività e si rifletteranno negativamente sia sul personale presente, sia sui cittadini e i professionisti coinvolti. Mi riferisco, per esempio, alla redistribuzione dei carichi di lavoro e alla riduzione degli accessi al pubblico e delle udienze: le cancellerie di volontaria giurisdizione, dibattimento e il Gip/Gup dovranno osservare aperture ridotte; l'attività di udienza dei magistrati penali dovrà terminare entro ben determinati orari e non potranno essere fissate udienze straordinarie; ci saranno rinvii delle udienze. Il tutto al fine di evitare qualsiasi aggravio di lavoro non strettamente necessario».Sin qui il quadro (già noto), poi le richieste. «Comprenderà - si rivolge al Ministro - come sia del tutto giustificabile l'intervento provocatorio della Presidente Gallo che parla addirittura di "lenta agonia" verso la chiusura del Tribunale». Tribunale, e Ziberna li elenca, che può vantare ottimi dati a livello di gestione civilistica. «Basti pensare che, appena un anno fa, quello goriziano era il 4° Tribunale in assoluto e il 2° tra i Tribunali piccoli in quanto ad efficienza. Avere una struttura che funziona a dovere e che rispetta puntualmente le priorità e le scadenze, significa poter contare su un servizio efficiente in grado di fornire risposte tempestive ai cittadini, alle aziende, all'ordine degli avvocati, alle istituzioni. La carenza di organico amministrativo non può che penalizzare tale meccanismo, mortificando la fiducia e tutti gli sforzi di effettiva ripresa economica posti in essere, con grande fatica, in questo nostro territorio soprattutto in un momento di profonda incertezza come è quello del dopo pandemia. Se poi penso che stiamo lavorando con impegno ed entusiasmo, con enti pubblici ma anche con soggetti privati, in vista del 2025, anno in cui Gorizia e Nova Gorica saranno Capitale europea della cultura, la situazione mi pare ancora più insostenibile». Ziberna chiede al Ministro di porre rimedio a questo problema «perché Gorizia e tutto il suo territorio hanno importanti potenzialità di sviluppo che rischiamo di vedere sfumate a causa di un'indotta mancanza di attrattività: se le istituzioni rimangono "contenitori vuoti" per l'assenza di personale e professionalità che le rendano vive e funzionanti, gli investimenti vengono inevitabilmente spostati verso realtà capaci di offrire maggiori garanzie e, quindi, combattere per una "rinascita" rischia di divenire una battaglia persa. A prescindere». --© RIPRODUZIONE RISERVATA