Estel Group di Thiene accelera sui mercati internazionali

IL CASONicola BrilloNuovi investimenti diretti oltreconfine con particolare attenzione al mercato francese. Estel Group, principale player italiano nel mercato dei mobili per ufficio, nel 2021 spinge sull'internazionalizzazione. «L'attività internazionale del gruppo prosegue con lo sviluppo degli investimenti diretti in Usa, Spagna e Medio Oriente - commenta Massimo Stella, vicepresidente e Sales Manager dell'azienda -. A breve è prevista la nascita di un ufficio commerciale a Parigi, che presto dovrà diventare anche uno showroom del gruppo per il mercato francese».Fondata a Thiene nel 1937 da Alfredo Stella, è sviluppata e diretta dall'attuale presidente Alberto, oggi affiancato dai figli Massimo e Matteo. Estel, acronimo di Estensibile Stella, prende il nome dall'anta a soffietto scorrevole brevettata negli anni 50, diventata un vero e proprio best seller per l'azienda vicentina, facendola conoscere in tutta Italia. L'azienda di Thiene ha operato dalla fondazione nel settore dell'arredo casa e nel 1980 si è posizionata nell'arredamento per ufficio, diventando in breve tempo tra i principali player del mercato internazionale. Negli anni 70 Estel ha iniziato il suo percorso di internazionalizzazione: la società è sbarcata infatti in Belgio (1978), Francia (1979), Usa (1982), Regno Unito (1984) per poi espandersi in altri mercati in Europa, Asia e Medio Oriente. «Il 2020 si è chiuso in maniera molto positiva per Estel, grazie anche all'apporto di grosse commesse nella parte finale dell'anno riguardanti il settore scolastico - commenta Massimo Stella -. Proseguiamo nella politica di sviluppare prodotti per ambienti ibridi, unendo il nostro know how maturato nel settore ufficio alla tradizione che la nostra azienda ha da sempre nel settore casa. Contestualmente abbiamo aumentato gli investimenti in ambito digitale e ci stiamo predisponendo anche per la vendita online». Estel produce interamente in Italia, grazie a due stabilimenti industriali da oltre 70mila metri quadri dove sono impiegati più di 300 dipendenti. L'investimento in Ricerca e Sviluppo per i nuovi prodotti impiega decine di persone e rappresenta il 3,5% del giro d'affari. Estel opera prevalentemente nel Contract Ufficio e in misura meno rilevante in forniture per Residence ed Hotel. «La nostra azienda è da sempre impegnata in progetti di arredo integrato per grandi clienti a livello internazionale, nel campo dei mobili ufficio e nel segmento residenziale/hospitality», conclude Stella.Grandi commesse sono state affidate ad Estel in Italia (Banca Intesa, Bnl, Lavazza, Gucci, Allianz, Fc Internazionale, Fastweb) e all'estero (Roche-Abertis, Santander, HavasMedia, Ing Direct). Dopo anni di competizione, l'azienda vicentina si è aggiudicata negli anni scorsi una commessa da 100 milioni di dollari per realizzare le pareti divisorie dell'avveniristico Campus 2 di Cupertino. Nella nuova sede di Apple le pareti antisismiche e accessori sono dell'azienda vicentina. Estel ha poi collaborato con designer internazionali come Cini Boeri, Oscar Niemeyer, Jorge Pensi, Karim Rashid, Ross Lovegrove, Patrick Norguet, Ora Ito e Enzo Mari. Oggi sono cinque le aree che Estel propone per gli ambienti di lavoro: postazioni di lavoro individuali (Workstation), aree comuni (Executive & Common Area), aree break e relax (Comfort&Relax), aree per snack e pausa pranzo interattive (Coffice), aree con sapore piu tradizionale (Acoustic Partitions & Collaborative Room). --© RIPRODUZIONE RISERVATA