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ANNA DAZZANIl 27 luglio prende dunque il via la dodicesima edizione dell'Aquileia Film festival. L'edizione 2021 prevede sette serate, fino a martedì 3 agosto: l'evento, per consentire la presenza in sicurezza di mille persone, si svolgerà in contemporanea su piazza Capitolo e piazza Patriarcato, dove saranno allestiti due maxi schermi. Il Festival si aprirà martedì 27 luglio con una serata-evento di cinema muto e musica dal vivo dedicata al centenario del Milite ignoto. Sarà una prima assoluta la proiezione del film "Gloria. Apoteosi del soldato ignoto". La serata proseguirà con la conversazione sui temi del film con il giornalista e storico Paolo Mieli che presenterà anche il suo ultimo libro "La terapia dell'oblio. Contro gli eccessi della memoria" edito da Rizzoli. Anche quest'anno grandi protagonisti delle conversazioni curate da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva: sul palco ci saranno Francesco Tiboni, archeologo navale (28 luglio), Cristiano Tiussi, archeologo e direttore della Fondazione Aquileia (29 luglio), Alberto Angela in diretta streaming (30 luglio). «L'archeologia navale - evidenzia Francesco Tiboni - è una disciplina molto particolare che, purtroppo, in Italia, a discapito della nostra tradizione marittima e non solo, è poco sviluppata e studiata. Questo è legato ad una serie di cause che affondano le radici nel secolo scorso. Innanzitutto, all'idea che l'archeologia navale sia soltanto una parte dell'archeologia subacquea, peraltro la meno fortunata, perché studia, come si dice in gergo, "il legno". E purtroppo, il legno, elemento deperibile, raramente si conserva. Poi, ma dovremmo forse dire di conseguenza, nel corso soprattutto degli ultimi anni, con il fiorire dei social network e di una comunicazione che possiamo definire istantanea, sembra ormai affermata l'idea che l'archeologia navale altro non sia che una caccia al tesoro, giocata con mezzi sempre più tecnologici e costosi, e quindi aperta a pochi. Raramente agli scienziati. Ecco, in questi anni, anche grazie alla visibilità che mi ha dato la mia ricerca sul Cavallo di Troia e alla collaborazione con testate, come ad esempio "Archeologia Viva", sto cercando di veicolare, e non sono il solo, l'idea che l'archeologia navale in Italia debba e possa affermarsi come merita, branca essenziale per la conoscenza del nostro passato».Aquileia e il suo porto fluviale, strategico per la storia della città saranno al centro della conversazione con Tiussi. Oggi chi visita le rovine, ancora ben conservate, della sponda e delle banchine di carico e scarico, dei piani inclinati e delle rampe di raccordo con le vie urbane fatica a immaginare che sotto la passeggiata della cosiddetta "via Sacra" si aprisse un bacino fluviale largo quasi cinquanta metri, nel quale approdavano imbarcazioni di diversa stazza, provenienti da tutto il Mediterraneo; oppure, che alle spalle della banchina si sviluppasse un lunghissimo edificio, con tre soli accessi collegati ai piani inclinati.Protagonista dell'ultima serata Alberto Angela in diretta streaming con la presentazione dei primi due volumi della Trilogia di Nerone: "L'ultimo giorno di Roma" in cui si svelano le ultime ore della città prima del grande incendio, e "L'inferno su Roma" in cui il fuoco è il protagonista indiscusso di questo libro e artefice del colossale incendio che cambia per sempre la città eterna. Per tutte le serate è obbligatoria la prenotazione on-line sul sito www. fondazioneaquileia. it. --© RIPRODUZIONE RISERVATA