Il Parlamento apre solo il mercoledì E stop a Strasburgo

Per tutto il mese di marzo l'Aula della Camera si riunirà solo un giorno alla settimana, il mercoledì, per esaminare solo «atti urgenti e indifferibili». Una situazione analoga a quella che dovrebbe verificarsi anche al Senato, che la prossima settimana terrà seduta solo martedì (per votare il calendario predisposto dai capigruppo oggi) e mercoledì, quando verrà esaminata più o meno in contemporanea con Montecitorio l'autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza coronavirus. L'attività parlamentare si riduce dunque all'osso per minimizzare il rischio di diffusione del contagio in palazzi dove c'è gente che letteralmente arriva da tutta Italia. A Montecitorio c'è il caso del deputato della Lega Guido Guidesi, uno dei cittadini di Codogno che non può muoversi dalla zona rossa. Intanto la prossima sessione plenaria del Parlamento Ue, prevista a Strasburgo la prossima settimana, si terrà invece a Bruxelles. «Per causa di forza maggiore, ho deciso che non vi sono le condizioni di sicurezza necessarie per il consueto trasferimento del Parlamento europeo a Strasburgo per la sessione plenaria», fa sapere il presidente David Sassoli in una nota, spiegando di aver preso la decisione dopo aver ricevuto «un accurato rapporto da parte del Servizio Medico del Parlamento.