Più di cento opere, 400 foto per la visita virtuale con la visione anche in 3D

FERRARA. Basta un click per catapultarsi di fronte alla maestosa Madonna della Melagrana di Jacopo della Quercia o alla serie di reliquie simbolo della cristianità con placche d'argento, cristallo di rocca, ori e pietre preziose incastonate. A seguire, la miniatura con una bellissima serie di 24 libri corali decorati, a partire dal 1481, da Guglielmo Giraldi, Martino da Modena e Jacopo Filippo Medici. Il Museo della Cattedrale di Ferrara, allestito nella Chiesa di San Romano in occasione del Giubileo del 2000, è visitabile anche attraverso la sezione online, dove le opere sono state digitalizzate e possono essere visualizzate in 3D attraverso smartphone e pc. L'innovativa modalità di consultazione è frutto dell'intesa con Google Arts & Culture, la piattaforma online nata per rendere accessibile il patrimonio culturale di numerose istituzioni culturali italiane, incentivando la consultazione in digitale.Grazie alla tecnologia, le opere del Museo della Cattedrale sono state mappate con delle riprese a 360 gradi che consentono il tour virtuale. Il progetto conta 730 immagini ad alta risoluzione dei capolavori custoditi nei musei ferraresi, oltre al Museo della Cattedrale, ci sono i saloni di Palazzo Schifanoia, della Palazzina di Marfisa d'Este e del Lapidario Civico. Nella chiesa di San Romano sono state fotografare tutte le 111 opere della collezione per un totale di quasi 400 immagini visibili collegandosi alla piattaforma Google Arts & Culture. Vedi il trio di capolavori che conta il reliquiario del braccio di San Maurelio, realizzato nel 1455 per la traslazione della reliquia dalla chiesa di San Giorgio fuori le mura alla Cattedrale, il reliquiario del braccio di San Giorgio di Barolomeo a Relogio, realizzato per accogliere una reliquia portata dalla Terra Santa. L'obiettivo è arrivato fin dentro alle teche, per cogliere i minimi particolari e garantire al visitatore online un'esperienza emozionale, capace di far rivivere il ricordo della visita del museo oppure di invogliare gli internauti a scoprire il museo di persona. --V.C.© RIPRODUZIONE RISERVATA