Dieci anni di Esabac celebrati al Bratuz

Marco BisiachMondo della scuola regionale in festa ieri al teatro Bratuz di viale 20 settembre, dove il polo liceale goriziano - in sinergia con l'Ufficio scolastico regionale - ha ospitato la cerimonia per il decennale dell'accordo intergovernamentale tra Italia e Francia che ha dato vita all'Esabac, il percorso di studi bilingue che, nelle scuole autorizzate dal Miur, permette agli studenti di ottenere sia il diploma italiano dell'Esame di Stato sia il Baccalaurèat francese. Con la dirigente del polo liceale di Gorizia Anna Condolf - «siamo onorati di aver ospitato in città un momento così significativo per la scuola del Friuli Venezia Giulia e soprattutto per i suoi studenti», ha detto - e la docente Marina Ceschia che ha coordinato la giornata, c'erano molte autorità, a partire dalla console onoraria di Francia a Trieste Cristia Chiaruttini Leggeri, dalla presidente dell'Alliance Française Noela Brunetta, e dall'addetta alla cooperazione per il francese dell'Ambasciata di Francia per il Nordest Nelly Mous. E ancora, la dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Patrizia Pavatti, l'ispettrice Paola Floreancig, il dirigente dell'Usp Dino Castiglioni, la responsabile dell'Ufficio internazionalizzazione Lucia Schilter. La professoressa Mous, in particolare, ha parlato delle grandi opportunità che si aprono, dopo la scuola superiore, agli studenti con doppio diploma Esabac, che nell'anno scolastico scorso in tutta Italia sono stati ben 22. 651, in rappresentanza di 382 istituti. Al di là degli interventi sul palco, i protagonisti della giornata sono stati però, ovviamente e giustamente, i giovani, gli studenti. Molti di loro hanno raccontato le loro testimonianze (in alcuni casi avvalendosi anche di video), evidenziando come l'Esabac non sia solo meramente un percorso di studi bilingue, ma un'esperienza in grado di arricchire a livello umano aprendo la mente e stimolando un approccio critico alla vita e allo studio. Al termine della giornata sono stati consegnati i diplomi francesi di Baccalaurèat ai rappresentanti dei cinque istituti regionali coinvolti, i licei linguistici "Slataper" di Gorizia, "Petrarca" di Trieste, "Percoto" di Udine, e "Grigoletti" di Pordenone, e l'istituto tecnico "Sarpi" di San Vito al Tagliamento. A dimostrazione che il talento non è solo necessariamente quello da valorizzare sui libri, gli studenti hanno poi intonato canzoni in francese, e si è esibito anche l'applaudito coro dei licei "Slataper". - BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI