«Via di Trieste allagata Il problema va risolto»

Riccardo Tosquesmuggia. «Non è più tollerabile andare avanti così: ho chiesto all'ufficio tecnico che si occupa di mobilità e lavori pubblici di convocare un incontro con tutti gli enti coinvolti nella gestione di via di Trieste affinché si giunga a un piano d'azione concordato, condiviso e finalmente risolutivo». Ha perso il solito aplomb il vicesindaco Francesco Bussani. Le ultime piogge estive hanno fatto riemergere il cronico problema. Disagi anche ieri: nubifragio e, poco dopo le 18.30, strada allagata e chiusa al traffico. Come al solito.«Da troppi anni conviviamo con questo problema che si ripresenta ad ogni pioggia un po' più intensa. Via di Trieste è la principale via di accesso a Muggia e non può rimanere in questo stato» ha aggiunto Bussani. E pensare che il 14 marzo Friuli Venezia Giulia Strade era intervenuta sulla Provinciale 14 - e precisamente nel tratto interessato dagli episodi di allagamento - con un intervento sulla caditoia di smaltimento delle acque meteoriche con l'adiacente tubo di drenaggio che le convoglia al mare: l'ultima di una serie di azioni messe in campo in quella che è un'area da troppo tempo protagonista di criticità legate ad allagamenti in corrispondenza di eventi meteorologici intensi.«Ci si augurava che l'intervento di marzo potesse finalmente mettere un punto definitivo su questa problematica, non solo per superare una situazione di disagio per tutti coloro che sono costretti a percorsi alternativi ogni qualvolta ci siano episodi di piogge copiose, ma anche e soprattutto per risolvere tutte le conseguenti situazioni di emergenza stradale relative alla sicurezza di una parte fondamentale della città, che ne è la naturale via di entrata e uscita» ha evidenziato il sindaco Laura Marzi. Così purtroppo non è stato. Le intense piogge di quest'ultimo fine settimana hanno chiaramente fatto emergere il persistere di questa situazione che, da troppo tempo, porta ad allagamenti dovuti alla difficoltà di smaltimento delle acque meteoriche in coincidenza di ogni importante evento temporalesco. Una strada che, quando ciò accade, vive ormai una tradizionale preclusione al traffico veicolare, con chiaro disagio per la città. Conclude Bussani: «Aldilà del disagio per tutta la città e della forza lavoro che ogni volta viene messa in campo, crediamo che la sicurezza delle nostre strade e di quella in particolare sia prioritaria. Che si facciano tutti gli studi e le verifiche necessarie, purché questa volta i risultati siano risolutivi». - BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI