Nuovi vertici Mediocredito Torna il dg, Pontiggia vice

trieste. Mediocredito Fvg torna al direttore generale, posto occupato fino a tre anni fa da Narciso Gaspardo e poi rimasto vacante. Il consiglio di amministrazione della banca regionale, ora a maggioranza Iccrea, ha nominato in quel ruolo Arturo Miotto, in sostituzione, dal punto di vista operativo, di Enrico Duranti, rimasto amministratore delegato per poco più di un anno e ora confermato come membro del cda. Non un fulmine a ciel sereno, trapela dalla banca. Il ricambio, che riguarda anche la nomina in assemblea di un nuovo vicepresidente, Giovanni Pontiggia al posto di Carlo Napoleoni, sarebbe stato in agenda sin dall'inizio del nuovo corso. Miotto, già capo area dell'Ambrosiano Veneto a Udine e capo dei crediti di Popolare Friuladria a Pordenone, lascia la direzione generale di Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo dopo aver completato il processo di risanamento della Bcc, informa una nota di Mediocredito Fvg. Pontiggia, ingegnere, è invece presidente della Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi e ricopre da anni diversi incarichi nel Credito Cooperativo, tra cui quello di consigliere nazionale di Federcasse. L'assemblea ha inoltre reintegrato il collegio sindacale a seguito delle dimissioni di Fernando Sbarbati (come presidente) e di Annamaria Fellegara (come sindaco effettivo), con l'ingresso come presidente di Fabio Bernardi, commercialista a Roma e già nel collegio sindacale di società del gruppo Copperativo Iccrea, e come sindaco effettivo di Laura Ceccotti, commercialista a Cervignano. Un rinnovo cariche che anche Barbara Zilli, assessore regionale alle Finanze, assicura essere avvenuto nella condivisione tra i soci. «Il nuovo dg è un professionista di alto profilo - sottolinea l'esponente della giunta Fedriga - e risponderà all'esigenza di una presenza continua nella sede di via Aquileia a Udine. Nell'occasione va il ringraziamento della Regione a Duranti, il cui lavoro è stato eccellente». Il riferimento è anche ai numeri del bilancio 2018, il primo della "cura" Iccrea. Mediocredito Fvg, dopo un passivo 2017 di 52,4 milioni, ha contenuto le perdite a 2,4 milioni, ridotto le spese amministrative (-3,3%) e per il personale (-8,7%), chiuso la gestione operativa a +6 milioni. «Banca Mediocredito Fvg - commenta anche il presidente Alfredo Antonini - sta continuando il suo percorso ordinario di crescita dopo essere stata integrata nel perimetro del gruppo Cooperativo Iccrea -; se prima l'esigenza era di "riavviare la macchina", per fare efficacemente il mestiere di istituto attento all'imprenditoria regionale, con il contributo operativo del Gruppo Iccrea e, oggi, con le nuove nomine, dotiamo il cda di collaudate competenze grazie alle quali la Banca proseguirà la propria attenzione verso le imprese sane e produttive. A nome di tutto il consiglio ringrazio Duranti per l'essenziale lavoro svolto in questo anno di profondi cambiamenti e per aver contribuito a tracciare la nuova impronta strategica». Antonini trasmette i ringraziamenti anche a Sbarbati e augura «buon lavoro» al neo dg. Mediocredito Fvg, aggiunge Pontiggia, «vuole rappresentare un punto di riferimento per le imprese, sia quelle con sede in regione, sia quelle con sede altrove ma che hanno avviato, o desiderano avviare, attività in Fvg. Il territorio offre importanti opportunità di sviluppo che non vanno trascurate». --M.B. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI