«Ciao Deborah, il tuo sorriso resterà con noi»

«C'è una lezione che tutti dovremmo imparare: sorridi, sempre!! Sorridi sempre alla vita perché la vita è un dono che troppo spesso diamo per scontato». Inizia così il post scritto da Debora Fabris, lo scorso 2 febbraio sul suo profilo Facebook. Oggi queste parole suonano come una sorta di testamento da lasciare a chi non può dimenticare il sorriso che Deborah invita a non lesinare. «Sorridi di fronte ai problemi e alle difficoltà perché - si legge ancora - il sorriso rivela ciò che il buio della malinconia non ti permette di vedere. Amati e ama il prossimo perché tu sei unico e gli amici sono un dono inestimabile. Sii grato di ciò che possiedi perché i più grandi tesori non sono materiali ma vengono portati nel cuore. Condividi, dona sempre la parte più vera e profonda di te perché essa sarà colta da chi ti capirà e ti accetterà cosi come sei. Sii generoso perché aiutando gli altri aiuti te stesso a migliorarsi e rafforzarsi. Trova sempre un motivo per essere felice perché la felicità la si crea vivendo ogni giorno con l'obiettivo di non avere rimpianti».Parole forti e tenere nello stesso tempo, così come era lei. Sui social sono in molti a ricordare Deborah. Il Dj Eddi Martin vuole ricordarla mentre balla, lo fa con una foto scattata durante una festa. «In quell'angolino li... sempre presente alla serata del martedì.. - scrive Sara Longo - riccioli d'oro, sorriso radioso, un sì per tutti..un ballo e un abbraccio.. Assurdo il destino... Maledetto direi, in questo caso. Balla e prendi per mano ogni angioletto che desidera imparare a danzare come te!». Il mondo della danza non si rassegna: invita a fare tesoro della determinazione che ha accompagnato Deborah e del suo profondo rispetto per la vita.di Stefano BizziwCERVIGNANOPotrebbe essere dimesso dall'ospedale di Rodi già la prossima settimana Gabriele Martinetto. Le condizioni del ventitreenne goriziano coinvolto sull'isola di Karpathos nell'incidente costato la vita alla fidanzata Deborah Fabris stanno migliorando.Già lunedì il fratello Stefano, ha cortesemente spiegato che - su suggerimento del proprio legale - la famiglia non avrebbe rilasciato dichiarazioni o informazioni». Si sa, quindi, soltanto quanto trapelato in via non ufficiale da ambienti vicini ai due giovani poco dopo la notizia della morte dell'insegnante di danza di Cervignano. Nell'incidente, Gabriele avrebbe riportato una lesione polmonare e diverse fratture, ridotte nel corso di un intervento chirurgico a Rodi. Riuscito a risalire con difficoltà dal dirupo in cui era precipitato assieme alla propria ragazza, è stato lui stesso a chiamare i soccorsi.La notizia del drammatico incidente ha scosso anche Gorizia. Diplomato all'istituto tecnico industriale "Galileo Galilei", Gabriele Martinetto lavora dal dicembre 2014 con il fratello Stefano, titolare di una ditta di installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento, ma come Deborah anche lui ama le danze latine.Benché poco attivo sui social-network, sulla sua bacheca Facebook, oltre a pubblicare foto in cui è ritratto mentre balla, Gabriele condivide spesso con gli amici annunci di serate dedicate ai ritmi caraibici e sudamericani.E sulla sua bacheca ieri hanno lasciato messaggi di incoraggiamento anche diversi amici: «Gabry siamo con te... ti vogliamo tanto bene...», ha scritto una ragazza su uno sfondo rosa pieno di cuori. Più sintetica Oxana: «La vita è ingiusta».Il pensiero di chi ricorda Deborah va anche al fidanzato Gabriele, al dolore che dovrà sopportare quando rientrerà: «Hai un compito ancora - scrive Sara Longo rivolgendosi alla ragazza - stai vicina a Gabriele». La coppia era molto affiatata anche in Grecia. Un turista ricorda i due ragazzi mentre fotografavano i paesaggi, ridevano e scherzavano durante una gita in barca. ©RIPRODUZIONE RISERVATAdi Giacomina PellizzariwCERVIGNANOLa salma di Deborah Fabris potrebbe rientrare in Italia venerdì o sabato. Ieri, sul corpo dell'insegnante di danza, 22 anni, di Cervignano, morta in Grecia a seguito dei traumi riportati in un incidente stradale a Karpathos, è stata eseguita l'autopsia e ora la famiglia attende l'autorizzazione per organizzare l'ultimo viaggio della figlia. La giovane è deceduta lunedì dopo essere rimasta per giorni tra la vita e la morte nell'ospedale di Rodi. Era ricoverata in Terapia intensiva da Ferragosto, il giorno in cui il quad, la moto fuoristrada, sul quale viaggiava con il fidanzato, Gabriele Martinetto, 23 anni, di Gorizia, finì in un dirupo. Non si sa quanto tempo dopo i due ragazzi sono stati soccorsi, si sa solo, come ha confermato Stefano Fabris, lo zio di Deborah, che è risultato difficile per il fidanzato raggiungere la strada principale per chiedere aiuto. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio della polizia greca, non è escluso che sia stato il forte vento a portare il quad fuori strada.I genitori di Deborah, Rinaldo Fabris e Monica Pizzulli, all'indomani di Ferragosto sono volati a Rodi. Deborah ha lottato per giorni, ma i traumi che aveva riportato nell'incidente non le hanno lasciato scampo. Ora è attesa a Cervignano per l'ultimo saluto. «Le procedure sono complesse, difficilmente la salma rientrerà giovedì. Più probabile - ha riferito ieri sera lo zio - il giorno successivo o addirittura sabato». In queste ore sono davvero in tanti a piangere per la scomparsa della giovane che amava la danza e che in quel mondo ha lasciato un ricordo indelebile. Il responsabile del comitato regionale della Federazione italiana danza sportiva, Sergio Sidari, si prepara a organizzare un evento «per portare avanti il pensiero di Deborah e il ricordo positivo che ci ha lasciato». In un post su Facebook e nel sito internet della Fds, Sidari, a nome dei consiglieri, delegati provinciali e regionali, tecnici, atleti e tesserati scrive: «Apprendiamo con immenso dolore della prematura scomparsa dell'atleta Deborah Fabris. Non ci sono parole che possano rendere la tristezza di un tale luttuoso evento, reso ancor più tragico dalla sua giovane età. Desideriamo ricordarne la gentilezza, la disponibilità e l'entusiasmo che sapeva donare a chi le stava attorno. La vogliamo ricordare mentre ci emozionava ... ballando ... sorridendo ...Il sorriso di Deborah sarà sempre con noi». Il popolo della danza sportiva piange Deborah, l'atleta che partecipava alle competizioni con lealtà e passione. «Era una persona gentile - ripete Sidari - era molto piacevole averla vicino». Parole queste condivise pure dai genitori degli allievi di Deborah, anche loro stentano a credere che la maestra di danza sia stata portata via dal vento.©RIPRODUZIONE RISERVATA