Sangue, Glessi testimonial del dono

Sport e dono. Un connubio spesso difficile, ma che a volte mette in luce qualche esempio virtuoso. È il caso del 19enne goriziano Lorenzo Glessi, che nonostante la giovane età ha già regalato più di una gioia alla Gorizia Nuova e al gruppo sportivo dell'Esercito, con cui dallo scorso autunno si allena al centro federale di Ostia. Il giovane nuotatore si è presentato ieri mattina al centro trasfusionale del San Giovanni di Dio per la sua prima donazione di sangue, seguendo peraltro l'esempio del nonno Franco, storico promotore del dono a Gorizia. «Desideravo donare da tempo, ma per i tanti impegni sportivi ho rimandato fino a questo periodo di riposo, cogliendo l'occasione al volo» il commento a caldo di Lorenzo. «Sono molto felice per il gesto di Glessi» ha aggiunto Luca Mascaretti, direttore del Dipartimento di medicina trasfusionale di Trieste e Gorizia, «è la prova che il connubio tra sport e dono esiste, ma andrebbe esteso il più possibile. Tutti i messaggi che possono rafforzare la donazione sono bene accetti, soprattutto guardando a un semestre chiuso con un calo del 12 percento delle donazioni». (al.ca.)