"Braida", derby goriziano in finale Malore per Sepulcri, all'ospedale

di Marco BisiachwGORIZIAGol ed emozioni sul campo, brividi di apprensione fuori. È successo un po' di tutto lunedì sera a San Lorenzo nella prima giornata del Memorial Braida, con in campo Juventina e Cormonese. Se dal punto di vista agonistico c'è da raccontare del successo ai rigori dei biancorossi goriziani, dopo il 2-2 in rimonta dei tempi regolamentari, il match è stato turbato dal malore che ha colpito dopo pochi minuti dal fischio d'inizio Nicola Sepulcri, allenatore della Juventina.Alle prese con improvvisi e fortissimi dolori addominali, Sepulcri ha dovuto abbandonare la partita, per raggiungere in ambulanza l'ospedale di Gorizia, dove ha passato la notte e ieri mattina era ancora ricoverato per tutti gli esami del caso. «Stiamo cercando di capire di cosa si tratti con tutte le analisi necessarie, forse di una colica - ha raccontato il tecnico dei goriziani, al telefono - è stato un qualcosa di tanto improvviso quanto doloroso». Appena possibile Sepulcri tornerà a guidare la squadra per ora affidata al suo vice Mauro Venturini. Pur senza aver potuto assistere alla partita, Sepulcri non è sorpreso delle difficoltà che i suoi hanno incontrato contro un'ottima Cormonese. «Ne avevo parlato proprio prima dell'inizio con i ragazzi - dice Sepulcri - la partita si presentava difficile perché siamo ancora molto imballati per via del lavoro fisico svolto, senza contare le tantissime assenze legate anche all'attesa dei via libera per i tesseramenti. Sapevamo che avremmo fatto fatica. La Cormonese è una bella squadra. A noi non resta che lavorare tanto di qui all'inizio ufficiale della stagione». Ovviamente la speranza a Sant'Andrea è che il lavoro possa riprendere quanto prima sotto gli occhi di Sepulcri, prontamente ristabilito.Tornando a lunedì sera, la Juventina ha dovuto sudare sette camicie per riprendere una Cormonese scappata sul 2-0 con la reazione firmata da un veterano come il centrocampista Zorzut e una delle più piacevoli novità del mercato, Marini. Poi il successo ai rigori, per 10-9, sufficiente a prenotare la prima sfida stagionale ai cugini della Pro Gorizia, che hanno regolato i padroni di casa dell'Isontina 4-0, con reti di Hoti, De Baronio, Cerne e Predan, che pare aver smaltito gli acciacchi dei primi giorni di preparazione. La squadra di Enrico Coceani ha fatto vedere di essere già in palla, e la scelta di iniziare la preparazione all'inizio del mese con qualche giorno d'anticipo sulla concorrenza ha sicuramente aiutato a presentare meccanismi già più oliati rispetto alla maggior parte della altre formazioni. Stasera la finalissima del "Braida".©RIPRODUZIONE RISERVATA