«Ometteremo solo i nomi dei collaborazionisti»

Dagli archivi di Roma sono inevitabilmente emersi anche i nomi dei collaborazionisti goriziani dell'Ozna, la polizia segreta jugoslava. I carabinieri reali hanno documentato tutte le loro attività. Sulla questione delle loro identità, il presidente della Lega Nazionale di Gorizia Luca Urizio sceglie una linea garantista. «È l'unico materiale che non diffonderemo per evitare ritorsioni sui familiari di chi si è reso colpevole di crimini contro i goriziani. Gli eredi non hanno colpa. A noi, interessa soltanto la verità storica«. «Non è nostra intenzione colpevolizzare una parte piuttosto che un'altra«, aggiunge quindi Ivan Buttignon. Il team di ricercatori composto da Urizio, Buttignon e Lorenzo Salimbeni (Lega Nazionale di Trieste) ha potuto contare sul supporto del Comune di Gorizia e su quello del senatore Pd Alessandro Maran (nella foto). «Il mio apporto è stato marginale – si schernisce il parlamentare democratico -. Li ho solo aiutati ad entrare negli archivi perché, anche se non sono uno storico, credo che più si fa luce su certe vicende, meglio è per tutti». Maran poi aggiunge: «Mi dicono che ci sono molte novità e che c'è spazio per nuove pubblicazioni». (ste.bi.)