Alessio portabandiera di scoutismo bisiaco in quel di Hiroshima

Alessio Pizzignac, 16 anni studente del "Malignani" di Udine, rappresenterà in Giappone Staranzano, cittadina presente per la prima volta a un Jamboree mondiale, il ventritreesimo della storia, che si terrà a sud di Hiroshima dal 29 luglio al 7 di agosto. Una manifestazione scoutistica nella quale saranno presenti circa quarantamila scout di tutto il pianeta, dei quali un migliaio fanno parte della spedizione italiana, provenienti dalle associazioni Agesci e Cngei. Dalla provincia Isontina Gorizia partiranno tre "esploratori" maschi e una "Guida" femmina. Qualche giorno fa, nel corso di una cerimonia, ad Alessio Pizzignac - che per l'occasione indossava il fazzolettone del contingente italiano - il sindaco Riccardo Marchesan e il parroco don Francesco Fragiacomo hanno augurato ogni bene e di portare alto nel lontano paese orientale il nome di Staranzano. Marchesan ha ricordato l'importanza del 6 agosto, quando gli scout di tutto il mondo si troveranno a Hiroshima per ricordare quanto accadde settant'anni fa e per riflettere sull'universale valore della Pace. Poi il primo cittadino ha consegnato al giovane il gagliardetto simbolo del Comune e alcuni libri di storia locale. Don Fragiacomo gli ha dato, invece, come dono il "Tau", simbolo francescano dei portatori di Pace e la benedizione. La Comunità Capi, inoltre, ha dato mandato ad Alessio di essere l'ambasciatore della comunità, consegnando alcuni fazzolettoni del gruppo. «Alessio - spiega Stefano Collovati, uno dei capi - avrà l'onore di portare il nome del gruppo scout e di tutta Staranzano dall'altra parte del globo e di confrontarsi con altri ragazze e ragazzi di ogni nazione su conoscenze, tradizioni, sogni e speranze dei giovani di oggi». «Saranno uniti dal tema di questo evento - prosegue - che è "Wa: a Spirit of Unity" con cui si vogliono valorizzare tre elementi cari alla cultura Giapponese: l'Energia, l'Innovazione e l'Armonia». La presenza di Staranzano per la prima volta a un incontro mondiale di scout, ha naturalmente riempito di gioia e soddisfazione il paese e l'ambiente scoutistico locale che ha augurato "Buona strada" al loro rappresentante. Tutti i partecipanti del contingente italiano arriveranno in Giappone tre giorni prima dell'inizio del Jamboree. A Osaka, verranno formate le coppie che saranno suddivise in varie famiglie sparse per la zona del Kansai in modo da poter vivere pienamente la vita e la cultura giapponesi. Nel corso di questo evento ci sarà anche un momento dedicato al ricordo e al valore della memoria: il 6 agosto 2015, infatti, ricorre il settantesimo anniversario della prima bomba atomica scagliata contro la città di Hiroshima. I partecipanti al Jamboree in Giappone si fermeranno a riflettere sulla catastrofe della guerra e sul bene prezioso che è la Pace. Al memoriale per la pace di Hiroshima si terrà una celebrazione su questo tema, e tutto il mondo si unirà idealmente alla nazione giapponese che ha pagato un così grande tributo per fare memoria e ripetersi che mai più dovranno ripetersi eventi di questo genere. «Gli scout – aggiunge Collovati - messaggeri di pace e costruttori di ponti secondo la recente richiesta di Papa Francesco, hanno una responsabilità particolare nel trasmettere questo messaggio». «Quel giorno - conclude - sarà un momento importante della manifestazione durante la quale il mondo scout si unirà idealmente e ripeterà forte la sua scelta di schierarsi dalla parte della Pace». Certamente sarà un giorno che il giovane Alessio Pizzignac, studente sedicenne, non scorderà mai. Ciro Vitiello