Poesie sul filo del binario con Marinella Cossu

L'incipit della silloge è dedicato alla stazione di Sagrado, ed è in un certo senso doveroso, da una parte perché l'autrice, nel territorio comunale del centro ubicato lungo la linea ferroviaria Udine-Trieste, ci vive, dall'altra perché la ferrovia, non tanto in quanto soggetto ma soprattutto per il suo essere realtà binaria, è il filo conduttore delle poesie. L'autrice è Marinella Cossu, che oggi alle 18 nella Biblioteca di Monfalcone, nel corso del consueto appuntamento con "Il Giovedì del Libro" giunto al suo ottavo appuntamento, presenterà "Segreti" raccolta di poesie nella quale il binario è soprattutto temporale, anche se non mancano gli accenni a fatti storici nei quali la ferrovia è protagonista, spesso suo malgrado come ad Auschwitz. «Vedo il binario come congiunzione temporale più che di spazi – illustra il concetto la pluripremiata autrice – e anche per questo riprendo fatti storici che non possono e non devono essere dimenticati. Il binario aiuta ad assorbire il passaggio da un'epoca a un'altra, linea tra passato e presente, e io lo vedo principalmente come uno strumento che può e deve far sopravvivere le culture del passato: ogni cultura dà voce alle persone, e quando le persone che hanno fondato una cultura non ci sono più è giusto tramandare i loro valori e farli conoscere. È questo il segreto della vita». Il tema del segreto non va sottovalutato, e non solo perché dà il titolo alla silloge. «Viviamo in una società che tutto conosce, nella quale il Grande Fratello, nella sue versione orwelliana, è sempre più grande – continua la Cossu – avere un segreto è sempre più difficile ma allo stesso tempo riporta tutto a una dimensione più umana e soprattutto più intima. Salvare il nostro intimo, preservare ciò che è davvero nostro, il riserbo, è l'essenza della poesia». La presentazione del volume pubblicato da Marco Del Bucchia editore sarà accompagnata dall'intervento musicale di Gilberto Leghissa, insegnante dell'associazione musicale "Arcadia" di San Canzian d'Isonzo, che con la sua fisarmonica darà un tocco multimediale all'evento. A Marinella Cossu è stato recentemente assegnato il premio internazionale "Jacques Prevert" per il 2015, riconoscimento che le sarà consegnato a Milano in una cerimonia fissata per il gennaio del prossimo anno. Un altro alloro prestigioso che va ad aggiungersi ad altri numerosi riconoscimenti, tra i quali spicca il primo premio conseguito nel 2008 al Concorso Internazionale "Anna Achmatova" di San Pietroburgo. Alcune sue liriche sono state tradotte in russo e in tedesco per essere pubblicate in antologie. Michele Neri