A Basovizza, poi l'incontro Fini-Violante

Nel Giorno del Ricordo che si celebra oggi la cerimonia centrale sarà quella che si terrà come ogni anno al Monumento nazionale della Foiba di Basovizza. Alle 9.45 saranno schierati i labari, seguirà l'alzabandiera a cura della Scuola militare Nunziatella e dell'Associazione nazionale Alpini-Sezione di Trieste Guido Corsi. Sar il vescovo Giampaolo Crepaldi a celebrare la messa in suffragio dei Caduti di tutte le Foibe, dando anche lettura della "Preghiera per gli Infoibati" composta dall'arcivescovo Antonio Santin. Prenderanno quindi la parola il sindaco Roberto Cosolini e Paolo Sardos Albertini presidente del Comitato per i Martiri delle Foibe e della Lega Nazionale. Una delegazione si recherà infine a rendere omaggio alla Foiba di Monrupino. Nell'ambito del più ampio programma di iniziative che si susseguiranno anche nei prossimi giorni, da segnalare oggi pomeriggio l'altro appuntamento di rilievo della giornata. Alle 15, nella sala del Ridotto del teatro Verdi, a cura dell'Unione degli Istriani - Libera Provincia dell'Istria in esilio con il contributo del Comune si terrà il dialogo pubblico fra Gianfranco Fini e Luciano Violante sul tema "Foibe ed esodo settant'anni dopo: riflessioni, contributi e idee per il consolidamento della memoria nazionale". L'appuntamento avrà inizio alle 15 precise, fanno sapere gli organizzatori, e per facilitare la puntualità si potrà accedere alla sala già dalle 14.15. Il confronto Fini-Violante - che sarà moderato dal direttore del Piccolo Paolo Possamai e dal direttore di Rete Veneta Luigi Bacialli - segue quello che al Verdi si tenne nel marzo del 1998, e che, organizzato dall'Università di Trieste, pose le basi per l'istituzione del Giorno del Ricordo (poi divenuto legge per iniziativa di Roberto Menia). La presenza di Fini oggi a Trieste, peraltro, ha creato nei giorni scorsi più di qualche malumore tra gli ex "aennini" locali di cui fu leader: ma «questa iniziativa non c'entra col discorso politico. È una cosa storica», ha detto il presidente dell'Unione istriani Massimiliano Lacota. Molte, come si diceva, le altre iniziative in programma nei prossimi giorni. Fra le altre, le visite guidate in programma dal 16 al 20 febbraio a cura dell'Irci al Magazzino 18 in Porto Vecchio, dove sono ubicate le masserizie degli esuli. Bisogna prenotare telefonando al 3343352284 o scrivendo via mail a irci@iol.it.