Un letto su quattro resta vuoto in ospedale

TRIESTE Gli accessi al pronto soccorso restano stabili, i ricoveri diminuiscono, in particolar modo quelli in day hospital, le nascite aumentano, le prestazioni ambulatoriali calano, soprattutto nell'area triestina. Il rendiconto del secondo trimestre 2014 fotografa l'andamento delle attività sanitarie in Friuli Venezia Giulia nel primo semestre dell'anno appena concluso. E, sul fronte dell'occupazione dei posti letto, conferma la tesi della giunta: un posto letto ordinario su quattro resta inutilizzato. Il tasso di occupazione dei 4.439 Pl nel periodo gennaio-giugno 2014 è infatti del 75%, in calo rispetto al 76,7% dello stesso periodo 2013. Gli ospedali "hub" fanno segnare percentuali più alte: Cattinara 89,5%, Maggiore 82,4%, Santa Maria della Misericordia 80,5%, con un dato al ribasso solo per Pordenone (70,6%). Sopra la media anche Monfalcone (88%) e Gorizia (84%), mentre Latisana (72,5%), Tolmezzo (72,3%), Gemona (65,3%), San Vito al Tagliamento (63,6%) e Sacile (63,1%) stanno sotto il dato regionale. Le percentuali più basse nelle strutture private della Salus (45,5%), del Città di Udine (30,6%) e del Sanatorio triestino (20,4%). Risulta più alta (92,2%) l'occupazione dei Pl in day hospital. Per quel che riguarda l'accesso ai pronto soccorso si è passati nel semestre dai 229.985 del 2013 ai 230.556 del 2014 (+0,2%), con un incremento del 2,9% al Maggiore e un calo del 2,6% a Gorizia. Ma i pazienti restano tanti e le code non mancano. Non a caso, proprio ieri, l'assessore Maria Sandra Telesca ha garantito che «entro i prossimi tre mesi la Regione predisporrà il nuovo Piano delle emergenze». Quanto ai ricoveri ce sono stati 3mila in meno: da 90.185 a 87.148 (-3,4% con una distinzione tra ordinari, -2,4%, e day hospital, -7,1%), con le riduzioni più marcate nel pubblico al Cro e al Burlo (-10% in entrambi gli Irccs). Gli utenti assistiti a domicilio, sempre nei primi sei mesi del 2014, sono poi stati 26.012 (+1,1%), di cui 5.605 nella Ass 1 Triestina. Assistenza infermieristica ambulatoriale, inoltre, per 18.261 persone (-9,2%) e riabilitativa per altre 7.117 (+0,5%). In leggero rialzo i parti. Se ne sono contati 4.425 contro i 4.380 di gennaio-giugno 2013 (+1%). Netto l'aumento a Monfalcone (+23,8%), San Vito (+9,9%) e San Daniele (+8,7%), all'ingiù Latisana (-15,2%), Palmanova (-10,2%) e Gorizia (-7,5%). Oltre 8,5 milioni, infine, le prestazioni ambulatoriali erogate nel semestre (-5,3%). (m.b.)