«Primarie per il centrodestra»

«Le primarie per scegliere il candidato sindaco e pronti a partecipare a una coalizione di centrodestra, in vista delle amministrative della primavera del 2016, purché ci sia la condivisione di un programma ben definito e, soprattutto, non vi partecipino liste autonomiste che propongono una Trieste isolata dal contesto nazionale». Questi i paletti dettati da Fratelli d'Italia a consuntivo di un 2014 «che ci ha visto crescere molto in città» e che si prospetta come «decisivo per il futuro di Trieste». A delineare la politica di un partito «che punta a raggiungere i 400 iscritti nei prossimi mesi» sono stati ieri il coordinatore regionale, Fabio Scoccimarro, e il consigliere comunale, Claudio Giacomelli, accanto ai quali si è presentato Giovanni Nasti, responsabile nazionale del partito per quanto concerne la raccolta firme. «Il 2014 è stato per noi l'anno del grande consolidamento. In città - ha detto Giacomelli - siamo gli unici, oltre al Pd, ad aver fatto le primarie interne sia sui nomi da scegliere, sia sui temi da affrontare. Siamo perciò i primi a intendere la politica in maniera rivoluzionaria su assetti e alleanze. Siamo nettamente contrari a Roberto Cosolini, il peggior sindaco della storia di Trieste, che adesso sta completando la sua opera con la sdemanializzazione del Porto Vecchio - ha aggiunto il consigliere comunale, passando alle considerazioni di merito - e a Iztok Furlanic, a causa delle sue dichiarazioni relative alle truppe di Tito. Vogliamo invece avere una via intitolata a Giorgio Almirante. Ai nostri banchetti, per le battaglie di principio - ha proseguito - sono venuti a firmare rappresentanti della Lega Nord, del Ncd, di Forza Italia e questo un segnale di vitalità, accanto al quale mi piace ricordare la presenza nelle nostre file di moltissimi giovani». Fabio Scoccimarro ha concluso affermando che «pur essendo noi un partito per ora piccolo, siamo stati molto attivi e puntiamo ancora più in alto. Auspichiamo di arrivare alla doppia cifra alle prossime tornare elettorali. Noi siamo la destra di Trieste - ha concluso - e vogliamo rappresentarla al meglio». Ugo Salvini