LA PREGHIERA UN PONTE TRA DIO E L'UOMO

di DON MARIO VATTA Ecco che cosa posso continuare a fare, anche se in età avanzata, mi sto dicendo. Posso pregare. Il pensiero mi è sorto proprio qui, nella cappellina di San Raffaele nella stazione dei treni dove spesso, in un momento di sosta, o dopo aver incontrato qualcuno della "nostra gente", mi ritiro a pregare la "Liturgia delle ore" (il breviario, si diceva una volta), o in una preghiera spontanea, quella che sale dal cuore. Data l'età è abbastanza logico che io mi incontri con qualche coetaneo, già compagno di scuola o di giochi, con cui scambiare pensieri e impressioni sui fatti della vita. Dalle parole nasce un pensiero, alle volte amaro, sui limiti che ci vengono imposti dall'anagrafe. Non si è, infatti, più in grado di fare questo di fare quello. A me sembra, ribatto, che alcune cose si possono ancora fare, da vecchi. Ascoltare, per esempio. In un mondo che si muove molto in fretta, dove sono in molti che vorrebbero essere ascoltati, fermarsi per dare "udienza" alle confidenze dell'interlocutore mi sembra una funzione importante che "l'avanti in età" può svolgere, mettendo a disposizione esperienza ed eventuale saggezza. Non mi sembra importante dare delle risposte o suggerire delle soluzioni: ciò che mi sembra bello è entrare in relazione d'ascolto con chi si confida ponendo problemi, più o meno seri. L'altra cosa che noi vecchi possiamo fare è accompagnare con simpatia, con pazienza e tollerante capacità di comprensione chi, in età più verde, sente il bisogno di venir sostenuto da una presenza che è gia passata attraverso dubbi e difficoltà. Per quanto mi riguarda, una cosa che potrò continuare ad esprimere, almeno fino a quando la lucidità mentale mi darà spazi sufficienti, ciò che potrò ancora fare, dicevo, è pregare. Per gli amici, i giovani che conosco, per le persone in difficoltà, per coloro che perseguono progetti di vita orientati alla felicità propria e dei propri cari. La preghiera è in grado di gettare un ponte tra l'umano e il divino. Dio, che è Padre, gradisce il nostro rivolgersi a Lui, sentir parlare della nostra gente, delle nostre speranze, delle vicende del mondo, che, fra l'altro, Egli ben conosce. Ascoltare, accompagnare e pregare, tutto ciò, io, vecchio prete, posso ancora fare. Forse anche molti tra di voi … Buona domenica.