Oggi nuovo round per decidere il futuro di Terni

ROMA Cresce l'attesa a Terni in vista dell'incontro di oggi, al ministero dello Sviluppo economico, convocato dal ministro Federica Guidi con sindacati di categoria e azienda per discutere della vertenza Ast dopo la spedizione a Bruxelles. In occasione della riunione si terrà un presidio dei lavoratori davanti alla sede del ministero. «Thyssen deve garantire un futuro a Terni», questo «è ora il nodo da sciogliere», su cui «il governo è impegnato», ha detto il viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti. «Abbiamo ottenuto una disponibilità di Thyssen» a rivedere il piano industriale, «adesso vogliamo verificare che questa disponibilità si traduca in fatti». Per il viceministro «il nodo che si pone non è l'intervento pubblico ma l'attrazione di capitali. Thyssen - ha ribadito - deve dare un futuro produttivo all'Ast, deve garantire che le capacità produttive siano salvaguardate». L'incontro fa seguito a quelli della scorsa settimana, separati, che il ministro ha avuto prima con l'amministratore delegato dell'Ast Lucia Morselli e poi con le organizzazioni sindacali. Cercherà di far riprendere la trattativa tra le parti sul piano industriale dell'acciaieria, evitando i 537 licenziamenti annunciati dall'azienda. Tra i primi obiettivi da raggiungere per i sindacati anche quello del pagamento degli stipendi di ottobre, ancora non versati. Intanto in città si moltiplicano le iniziative di solidarietà per i lavoratori.