La lunga notte della fotografia Sabato un "clic" tira l'altro

L'associazione dotArt organizza sabato - dalle 19 alle 7 - "La lunga notte della fotografia 2014", un workshop a cura di Stefano Fiori per chi desidera realizzare immagini in notturna. L'iniziativa, aperta a tutti, professionisti e amatori, sarà suddivisa in quattro momenti distinti, ognuno con un diverso soggetto e stile. Basta munirsi di macchina fotografica, creatività e una buona dose di energie per affrontare le tante ore previste, tra spostamenti e "clic". Ogni partecipante potrà decidere se iscriversi a uno, due o tutti e quattro i moduli (da 3 ore ciascuno). Il primo modulo comincerà alle 19 a Barcola, per immortalare il tramonto, con uno dei paesaggi più suggestivi di Trieste. Seconda tappa alle 22 sempre a Barcola, con le sperimentazioni creative dei light trails e delle pennellate di luce, in un mix di arte estemporanea e tecnica fotografica. Terzo step all'una di notte nel centro cittadino, alla ricerca di angoli urbani particolari. Seguirà una piccola sosta di mezz'ora per riprendere le forze prima del rush finale, che prevede alle 4 il Carso con l'obiettivo di riprendere l'alba in uno scenario naturale. Fondamentale iscriversi entro venerdì. Tutte le informazioni sono presenti sul sito www.dotart.it. «Alla fine del tour de force, colazione offerta da dotArt per tutti i sopravvissuti - annunciano gli organizzatori - ciascun partecipante dovrà disporre della propria attrezzatura fotografica. Si consiglia di portare anche fonti luminose indipendenti, tipo flash con trigger, torce bianche o colorate. Se disponibile anche il cavalletto. Il docente metterà comunque a disposizione di tutti i corsisti diversi materiali, tra i quali filtri, gelatine e luci». Sul sito www.dotart.it si possono scorrere alcune immagini scattate nelle ore notturne nell'edizione del workshop dello scorso anno. Micol Brusaferro