Il Premio Luchetta stasera prende "Il volo"

di Sara Del Sal wTRIESTE Sarà una serata speciale, quella dell'undicesima edizione de "I nostri Angeli" che si terrà al Rossetti stasera, con il gala televisivo de Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta, che andrà in onda su Rai Uno lunedí 14 luglio. Sul palco, presentati da Duilio Giammaria, i vincitori del Premio Luchetta 2014: quattro giornaliste di trincea come Flavia Paone, Lucia Goracci, Lucia Capuzzi ed Harriet Sherwood, il fotografo Niclas Hammartrom che ha vinto il premio Unicef Photo of the year 2013, Lilly Gruber "Testimone della storia" e Simone Cristicchi "premio speciale Luchetta 2014". Ma ci sarà spazio anche per degli ospiti musicali come Ilaria Porceddu, la rivelazione di Sanremo giovani, il rapper Miura, e i tre giovani talenti "Il volo". Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, regaleranno a Trieste un'anteprima del loro tour estivo internazionale. «È un grande onore per noi essere stati invitati a questo evento - spiega Barone - dopo avere fatto tante cose dai tempi di "Ti lascio una canzone" e ci fa piacere tornare a esibirci per il pubblico italiano». Da quando sono usciti dal programma televisivo a oggi sono diventati delle star a livello internazionale. «Eppure qui nel nostro paese - spiega Ginoble - in molti sono convinti che siamo tre tenori che cantano un repertorio di musica melodica della tradizione italiana. Siamo due tenori e un baritono che hanno ormai un loro repertorio diverso e lo proponiamo anche in spagnolo o in francese. Mi rendo conto che siamo poco qui in Italia e mi spiace che ci conoscano poco, ma il tutto esaurito per le nostre date di Taormina mi riempie di gioia». Tre ragazzi che hanno coronato il loro sogno di diventare cantanti già da giovanissimi, con un successo dirompente soprattutto oltreoceano. «La nostra vita è cambiata negli ultimi anni - spiega - Boschetto, e il mio lavoro mi ha portato a scoprire il giusto equilibrio familiare. Credo che ci si renda conto davvero del valore della famiglia solo quando se ne sente la mancanza. Questa nuova vita mi ha portato a rivalutare tante cose». Un contratto discografico con la Geffen, la storica casa di produzione che, tra gli altri ha portato al successo i Guns'n'Roses. «È una gioia immensa per me che sono un loro grande fan - afferma Barone -. Sono andato a un loro concerto qualche tempo fa e non riuscivo a capacitarmi che la loro etichetta segue anche noi». Ma i tre giovani cantanti non hanno incontrato solo da spettatori le grandi Star, infatti hanno affiancato in tour niente meno che Barbra Streisand. «È un'artista straordinaria - ricorda Boschetto - durante la tournée, guardandola seguire la regia, prendersi cura dei dettagli e incantare il pubblico con la sua voce incredibile ho imparato molte cose. È un monumento vivente». Tutti condividono la passione per i grandi come Frank Sinatra o Dean Martin, artisti coi quali non potranno condividere un palco, ma sono affascinati anche da Celine Dion o da Bono degli U2. Tutti concordi sul fatto che gli Stati Uniti sono un paese stimolante, in cui tutto può succedere e che ama la loro musica, sono felici di questa calorosa accoglienza. «Come spesso succede - afferma Boschetto - quando una cosa la abbiamo in casa non la ammiriamo tanto. Vedere dei ragazzi che cantano come facevano tanti anni fa Al Bano, Gianni Morandi o Anna Oxa per noi italiani può sembrare strano ma all'estero piace tantissimo». Alla vigilia di un ennesimo tour internazionale sono felici di una pausa che li ha riportati dalle loro famiglie per qualche giorno, e hanno valutato la scaletta da presentare a "I nostri Angeli" con grande attenzione. Ginoble non nasconde un profondo amore per gli Stati Uniti che nasce dalla cultura e dalle città. Barone invece continua a studiare canto lirico, sperando un giorno di potersi esibire al Metropolitan o alla Scala. Giovani, talentuosi e determinati, saranno la ciliegina sulla torta di un evento perfetto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA