A capo del Fisco la 007 terrore degli evasori

ROMA L'hanno già battezzata la Lady Fisco. Rossella Orlandi al vertice dell'Agenzia delle Entrate, nominata venerdì pomeriggio, c'è arrivata partendo da lontano. Nata a Empoli nel 1956, una laurea in giurisprudenza, è vedova e ha una figlia di 30 anni. Comincia a lavorare proprio nell'ufficio delle imposte dirette della sua città, dove ricopre il ruolo di vice direttore tributario. Ha appena 24 anni. La sua carriera si consuma in gran parte in Toscana, dove si mette in evidenza per la sua bravura. E' questo il motivo per il quale, nel 2006, l'allora presidente dell'Agenzia delle Entrate Massimo Romano la vuole con sé a Roma. Le affida il ruolo di direttore centrale aggiunto dell'accertamento. Dedica 24 ore al giorno alla scoperta di evasori. Mette gli occhi sui cosiddetti "evasori fuori bordo", quelli che noleggiavano i propri yacht per non pagare le tasse. Nella Capitale ci rimane fino al 2011. Sono 5 anni di duro lavoro e di grandi successi. Lasciata Roma si trasferisce in Piemonte, dove le viene affidato l'incarico di direttrice regionale dell'Agenzia delle Entrate. Il legame con la sua terra, però, resiste. Quando può, se è libera, torna a Empoli dove vive la madre. È il suo buen ritiro. «E' la mia città, qui conosco tanta gente, ci torno appena posso. Me ne porto dietro lo spirito costruttivo, la voglia di fare che è una caratteristica della mia gente». I legami politici con il territorio non li ha mai interrotti: Dario Parrini, ex sindaco di Vinci, deputato in Parlamento e segretario regionale del Partito democratico, la conosce da sempre. E la stima. Quando ha saputo che c'era da nominare un nuovo direttore generale delle Entrate non ha esitato. Ha raccontato a Matteo Renzi le sue qualità professionali, le sue doti umane. Non ha mai nascosto le sue simpatie per l'area renziana del Pd: presente alle varie Leopolda, ha amicizie tra i collaboratori del premier che si è lasciato conquistare e l'ha preferita, nella nomina, al candidato che aveva indicato il suo ministro. «Rossella è una funzionaria dello Stato che ha messo la sua competenza e la sua preparazione a disposizione per il raggiungimento di uno degli obiettivi principali che è quello della lotta all'evasione fiscale»: così la racconta l'ex sindaco di Empoli Luciana Cappelli. «Piace ricordare - racconta ancora l'ex sindaco - i progetti da lei proposti su un'educazione civica-fiscale destinati a particolari categorie di contribuenti, quali colf e badanti straniere, o detenuti in procinto di uscire, e che hanno l'obiettivo di avviare una piccola impresa. ». A Rossella Orlandi raggiunti il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le assegna nel 2010 la Croce al Merito della Repubblica. Agli inizi del 2000 fu eletta tra le fila dei Ds a sostegno dell'allora sindaco Vittorio Bugli. (e.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA