Nastri d'argento Virzì in testa se la gioca coi Manetti Bros

ROMA In testa alle candidature (ben otto) c'è "Il capitale umano" di Paolo Virzì, commedia all'italiana doc tra risate e amarezza, seguito, a sorpresa, con sei candidature da "Song'è Napule" dei Manetti Bros. Entrata all'ultimo minuto invece Alice Rohrwacher, con "Le meraviglie" (Gran Prix a Cannes). E ancora è sfida alle cinquine dei Nastri d'Argento 2014, scelte dal Sindacato Giornalisti Cinematografici, tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek ed Edoardo Winspeare. Tra i film, altra sorpresa insieme a "Le meraviglie" (4 nomination), e "Anni felici" di Daniele Luchetti (5) è "In grazia di Dio" di Edoardo Winspeare (5). Tra le opere prime ci sono Pif (5 candidature) e Sydney Sibilia (4), esordienti rispettivamente con "La mafia uccide solo d'estate" e "Smetto quando voglio". Tra i titoli che hanno più segnalazioni anche "Come il vento" di Marco Simon Puccioni (4), mentre tre vanno a commedie come "Tutta colpa di Freud" di Paolo Genovese, "L'ultima ruota del carro" di Giovanni Veronesi, "Sotto una buona stella" di Carlo Verdone, "La mossa del pinguino", esordio di Claudio Amendola, e "L'intrepido" di Gianni Amelio. Come attori protagonisti sono candidati in coppia per il film di Virzì, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni; Elio Germano per il film di Veronesi e Kim Rossi Stuart per quello di Luchetti. Li sfidano Edoardo Leo, con ben tre film che lo hanno portato in cinquina e un'altra coppia: per "Song'e Napule", Giampaolo Morelli-Alessandro Roja. I premi saranno consegnati al Teatro Antico di Taormina sabato 28 Giugno, in collaborazione con Taormina Arte. Prevista la seconda serata televisiva su Raiuno.