Salvini, Bonafè e Fitto assi delle preferenze

ROMA Si declina prevalentemente al maschile la classifica dei più votati alle elezioni europee: ampi consensi per il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che ha ottenuto 331.941 voti sommando i consensi ricevuti nei suoi «feudi»: 223.103 nel Nord-Ovest e 108.838 nel Nord-Est; l'azzurro Raffaele Fitto ottiene 284.547 consensi, presi in una sola circoscrizione (Sud). L'esponente del Pd Simona Bonafè, grazie alla posizione di capolista al Centro, ha incassato 288.238 preferenze, riuscendo ad ottenere la palma della donna più votata. Fuori dal podio un'altra presenza dem e rosa, vale a dire Alessandra Moretti, che come capolista al Nord-Est ha avuto 230.188 preferenze. Altra performance di rilievo, ancora tra le candidature rosa, è quella di Pina Picierno, Pd, che al Sud è riuscita a strappare 224.003 preferenze, battuta però dal suo compagno di partito Gianni Pittella, 223.011 consensi, il più votato per il Pd nella circoscrizione Sud. Le diverse realtà territoriali archiviano altri risultati di rilievo per la realtà femminile, come quella di Alessia Mosca (Pd), che nella circoscrizione Nord-Occidentale ha messo insieme 181.437 preferenze. In questo stesso territorio (Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta) è andata bene anche a Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi, 148.667 voti. Ma anche a Moni Ovadia (L'altra Europa con Tsipras), con 33.469 si è guadagnato il seggio europeo, precedendo nella stessa lista di partito il giornalista Curzio Maltese (32.156). Sempre per Tsipras ha guadagnato l'euro-scranno Barbara Spinelli. Al Centro degna di nota la prova dell'ex giornalista Rai David Sassoli, che con 206.170 resterà parlamentare europeo, insieme a Enrico Gasbarra (112.762) e Goffredo Bettini (90.379). Tra i risultati delle Isole svetta l'ex governatore della Sardegna Renato Soru (Pd), con 182.753 preferenze è più votato della circoscrizione. Sempre in questa circoscrizione da segnalare i 70.942 voti presi da Ignazio Corrao del M5S e i 61.186 incassati da Salvo Pogliese di Forza Italia, inseguito nella stessa lista da Salvatore Cicu (51.300). Lunga, infine, la lista delle personalità di rilievo che non ce l'hanno fatta: tra queste l'ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, stessa sorte per Clemente Mastella. Fuori anche il professore di diritto penale e fustigatore del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia Giovanni Fiandaca, candidatosi nelle file del Pd nella circoscrizione Isole, a cui non sono bastati 76.203 voti. Pollice verso anche per Pino Arlacchi (Pd), nonostante 82.136 preferenze; come l'ex portiere della nazionale Giovanni Galli (Fi, 10.658 voti), l'ex giornalista Paolo Guzzanti (Fi, 6.762) e l'ex senatrice della Lega e vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano (544 preferenze nell'Italia Insulare). È andata male infine anche all'ex ministro e sottosegretario Fi Gianfranco Miccichè, che nella circoscrizione Isole è arrivato terzo con 50.540 consensi.