La stagione teatrale chiude con 1.400 presenze

Circa 1400 presenze totali e 160 abbonati. È il bilancio della stagione teatrale gradese terminata da poco con lo spettacolo di Ennio Marchetto, "Carta Canta". Una stagione importante quella della rassegna gradese organizzata dall'Ert assieme al Comune, dato che ha segnato il ritorno all'Auditorium "Biagio Marin" dopo i lavori di ristrutturazione fatti in precedenza alla stessa struttura. In dettaglio sono stati 159 i sottoscrittori dell'abbonamento alle 7 serate e 1.388 le presenze totali per un'occupazione media dei posti dell'82 per cento. Soddisfatti per questo esito sia il direttore dell'Ente Regionale Teatrale, Renato Manzoni, sia l'assessore comunale alla cultura Elisa Polo. Per la prossima stagione «cercheremo assieme all'amministrazione comunale - dice Manzoni - di allestire un cartellone che ci consenta di attrarre un numero sempre maggiore di gradesi». Secondo l'assessore Polo sono state centrate le aspettative del pubblico. «Ho sempre selezionato con molta attenzione tutte le proposte di prosa - osserva - e l'obiettivo per il futuro non potrà che essere l'ulteriore aumento del numero degli abbonati e dello sbigliettamento serale attraverso la promozione di questa preziosa offerta culturale che l'Isola mette a disposizione nei mesi invernali». Le scelte cadranno su quelle proposte che sono maggiormente in sintonia con quanto richiesto dagli spettatori attraverso uno specifico questionario dal quale emerge che a trionfare è stato proprio Ennio Marchetto. Al secondo posto il terzetto Gianni Ferreri, Daniela Morozzi e Roberto Nobile (già protagonisti in tv nella serie "Distretto di Polizia") con la commedia "Terapia Terapia", mentre a chiudere l'ideale podio, al terzo posto troviamo gli attori della Contrada di Trieste con "Due paia di calze di seta di Vienna". Molto buona è stata ad ogni modo l'accoglienza anche degli altri quattro appuntamenti: dal musical "Cantando sotto la pioggia" a "Un calicetto con Suppè" e "Nemici come prima", passando naturalmente anche per il consueto nuovo lavoro dell'Associazione Grado Teatro "Mena de le candele" di Danilo Onorio Dissette. Da tutto ciò emerge che il pubblico ha indicato come spettacoli preferiti quelli di teatro comico e classico. Da segnalare, infine, che i giudizi sull'accoglienza, sui materiali promozionali e sulle informazioni agli abbonati sono stati classificati tra il buono e l'ottimo. (an.bo.)