Rievocazione longobarda a Romans

ROMANS A Romans si sta rivivendo quanto accadde in paese quasi 1500 anni fa, quando dalle terre del nord giunsero i Longobardi per insediarsi stabilmente, come testimonia la necropoli che ha dato finora la luce a circa 350 sepolture. Il tutto viene ricordato con la rievocazione "Romans Langobardorum", che oggi vivrà la sua conclusiva giornata, sotto l'organizzazione dell'associazione "Invicti Lupi", in collaborazione con "I Scussons". Un'edizione diventata internazionale con la presenza del gruppo ungherese di rievocazione storica "Norde Gard", che si aggiunge agli altri 5 gruppi presenti provenienti da Modena, Cuneo, Biella e dall'Alto Adige oltre all'"Invicti Lupi" di Romans. Gruppi che ieri hanno dato vita a scontri campali sul campo san Sebastiano, dove è stato allestito il campo storico e dove si sono tenute conferenze e altre iniziative, riservate anche ai bambini delle elementare. In serata è stato ripetuto il suggestivo rito funerario longobardo, col corteo che ha raggiunto il parco didattico allestito al centro della necropoli longobarda di via Molino. Il programma odierno: alle 10.30 apertura del campo; dalle 10.30 alle 12 visita guidata ai reperti longobardi; alle 12 spettacolo equestre a cura di ASD Nicker horse; alle 14 laboratori didattici; 14.55 spettacolo di combattimento con i gruppi storici; 16.15 conferenza di Leonardo Sernagiotto su "Il Friuli e la rivolta di Rotgaudo contro Carlo Magno"; 17.30 esibizione dei gruppi storici con scontro campale; 18.30 conferenza di Marco Salvador e Massimiliano Francescutto, su "Le fortificazioni longobarde in Friuli». (e.c.)