Gli danno il foglio di via e defeca in strada

Gliela ha fatta letteralmente sotto il naso alla polizia locale. E non certo in senso figurato. A coglierlo sul fatto mentre defecava a due passi dal comando di via Ceriani sono stati alcuni studenti che, di ritorno in biblioteca dopo una pausa caffé, si sono trovati di fronte a una scena inimmaginabile: un uomo accasciato in un angolo con i jeans abbassati intento ad espletare i propri bisogni fisiologici. Come descritto dai ragazzi, lo faceva «in tutta tranquillità, come se fosse una cosa normale». Increduli della scena, gli studenti hanno scattato anche una fotografia (qui a lato), documentando poi - per completezza d'informazione - anche il risultato della attività del "performer". Attraverso l'immagine dell'uomo con la maglia a strisce orizzontali che si riallaccia i pantaloni è stato possibile risalire al autore del gesto. Non si tratta di certo della reincarnazione di Piero Manzoni (l'artista italiano morto a soli 29 anni per attacco cardiaco nel 1963 diventato celebre in tutto il mondo per aver realizzato 90 scatolette contenenti "Merda d'artista"). Si tratta di un cittadino olandese di 35 anni che era appena stato rilasciato dalla polizia locale di Monfalcone dopo essere stato trattenuto al comando per circa tre ore e mezzo. Dopo averlo fermato ubriaco e molesto all'esterno del supermercato In's di via Primo Maggio/via San Polo, gli agenti gli avevano appena notificato il foglio di via emesso dalla polizia locale di Belluno. Lui come tutta risposta, appena rilasciato, ha pensato di lasciare la propria firma in un angolo di via Ceriani a metà strada tra il comando e la biblioteca.